«Contro la guerra, contro l’invio di armi, contro il carovita! Per un’Italia di pace e lavoro»

Fabio D’Ilio

«Manifestiamo da quando il governo del banchiere si è insediato. Lottiamo in tutti i modi possibili per mandare a casa Draghi e tutti i partiti che lo sostengono (PD, M5S, Lega, Forza Italia) e la finta opposizione di FdI. – affermano Partito Comunista e Azione Civile in un presidio questa mattina lungo corso Vittorio Emanuele a Campobasso – Con il governo del banchiere, sostenuto da NATO, Unione Europea e da tutti i partiti del parlamento, saremo sempre più poveri tra la pessima gestione della pandemia, i piaceri a banche e multinazionali e le sanzioni alla Russia con l’aumento di tutto, dalle bollette alla benzina, dal pane agli omogeneizzati.

Giovanni Moriello

Oltretutto – continuano – la fedeltà agli USA sta mettendo a rischio proprio la nostra sopravvivenza se il conflitto in corso in Ucraina dovesse diventare una vera e propria terza guerra mondiale. In tutto questo aumenta il precariato e la disoccupazione. Aumentano i morti sul lavoro. L’unica cosa che non aumenta sono gli stipendi delle lavoratrici e dei lavoratori e le pensioni. Le multinazionali chiudono le fabbriche e delocalizzano, lasciando migliaia di lavoratori senza lavoro e migliaia di famiglie senza reddito.

Alfonso Mainelli

Chiudono le piccole imprese, le piccole attività commerciali e artigianali, perché il caro bollette anche per loro è insostenibile, massacrate dagli aumenti per farle inglobare dalle multinazionali. Un massacro come per tutte le famiglie. Si privatizza tutto, dall’istruzione alla sanità. Una sanità devastata da anni di tagli, mentre miliardari e multinazionali continuano ad arricchirsi sulle spalle dei lavoratori. È ora di dire “BASTA” a tutto questo! La crisi deve pagarla chi si è arricchito alle nostre spalle!».

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