Ieri, 13 giugno, il Prefetto di Campobasso, Maria Guia Federico, ha presieduto la conferenza regionale delle Autorità di Pubblica sicurezza, cui hanno preso parte il Prefetto di Isernia, il Procuratore Generale della Corte di Appello e i vertici delle Forze di polizia regionali e provinciali.
Nel corso della riunione è stata compiuta una approfondita disamina della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nella regione da cui è emerso che, pur a fronte delle connotazioni sostanzialmente positive della realtà molisana, caratterizzata da indici di delittuosità inferiori alla media nazionale e dall’assenza di fenomeni di radicamento della criminalità organizzata, è indispensabile mantenere elevati i livelli di attenzione nel controllo del territorio, mediante l’ulteriore intensificazione dei dispositivi di vigilanza e prevenzione, con il prioritario obiettivo di preservare l’integrità del tessuto sociale.
In questa ottica, assumono fondamentale rilevanza il rafforzamento dell’azione info-investigativa, il costante scambio informativo, anche con le Forze di Polizia delle Regioni limitrofe ed il consolidamento di una proficua collaborazione sia con l’Autorità giudiziaria, sia con gli amministratori locali, anche attraverso la fattiva collaborazione delle Polizie municipali. Sono state pertanto definite le linee di indirizzo e coordinamento relative ai servizi di ordine e sicurezza pubblica in ambito regionale, incentrate principalmente sulla sottoscrizione di appositi protocolli d’intesa per la prevenzione ed il contrasto di infiltrazioni criminali nel tessuto economico; sul potenziamento dell’attività di controllo del territorio; sul costante e attento monitoraggio dei flussi migratori al fine di garantire una gestione del fenomeno che sappia coniugare le esigenze di accoglienza con quelle di tutela della sicurezza nazionale; la piena attuazione del Patto per la sicurezza sottoscritto dalle due Prefetture con l’Amministrazione regionale e i maggiori Comuni molisani.
Ulteriori obiettivi da perseguire riguardano l’esame delle problematiche connesse alle più rilevanti crisi aziendali e vertenze di lavoro, allo scopo di scongiurare, anche attraverso interventi di mediazione e conciliazione, eventuali turbative dell’ordine pubblico; la prevenzione e la repressione dei reati contro il patrimonio e di quelli connessi allo spaccio di stupefacenti ed all’abuso di sostanze alcoliche, soprattutto negli ambienti giovanili, anche con il concorso dei Sindaci, i quali potranno utilizzare, allo scopo, i previsti poteri ordinatori.
Una particolare attenzione sarà dedicata alle fasce deboli ed in special modo, alla popolazione anziana, per contrastare le truffe in loro danno, con la promozione di opportune forme di collaborazione tra Amministrazioni pubbliche, Associazioni rappresentative di categorie economiche e del privato sociale per iniziative di sensibilizzazione e campagne informative.
È stato altresì concordato di orientare e supportare i Comuni nella piena attuazione delle nuove disposizioni in materia di sicurezza delle città, al fine di realizzare, con il concorso di tutte le istituzioni preposte, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, un sistema di interventi unitario e integrato, in grado di garantire una serena e ordinata convivenza civile e un innalzamento dei livelli di sicurezza percepita dalle comunità territoriali. In tale ambito, particolare attenzione sarà riservata alla pianificazione dei servizi da attuare, in conformità alle direttive ministeriali, in occasione di eventi che prevedano un elevato afflusso di persone, anche assicurando il responsabile coinvolgimento degli Enti locali e degli organizzatori, con una gestione sinergica tra pubblico e privato.
Al termine della Conferenza, si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione del Sindaco del capoluogo e del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, per le conclusive valutazioni concernenti la predisposizione delle misure da adottare in occasione del “Corpus Domini 2017”. Attraverso un dialogo costruttivo tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, si è pervenuti ad una pianificazione condivisa degli interventi, tale da coniugare al meglio la serena fruizione delle numerose iniziative previste, con le esigenze di safety e di security.
Nel perseguimento di tale comune obiettivo, sono stati infatti stabiliti itinerari e percorsi che consentiranno ai cittadini di partecipare alle manifestazioni in programma in condizioni di sicurezza, anche attraverso una mirata attività di controllo degli accessi al Capoluogo. Al contempo, l’installazione, in piazza Pepe, di un maxischermo per la proiezione del concerto finale, che si svolgerà in piazza della Repubblica, l’emanazione di ordinanze che vietano sia la vendita e la distribuzione di contenitori in vetro sia l’utilizzo di artifizi pirotecnici, l’adozione di puntuali provvedimenti per la limitazione della circolazione e della sosta, la predisposizione di un idoneo servizio di navetta da parte del Comune di Campobasso, consentiranno di ridurre al minimo il disagio per i numerosi spettatori che interverranno agli eventi, assicurando elevati standard di sicurezza.