Confcommercio: grido d’allarme dei balneatori molisani piegati dal calo di presenze

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Tiziano Pizza

Si terrà domani mattina alle 10,30, presso il lido “La lampara” di Termoli, l’incontro tra le sigle sindacali che rappresentano gli operatori balneari e alberghieri. L’intenzione è quella di chiedere al Governo locale e nazionale il riconoscimento dello stato di crisi del settore.

“Una flessione del 50% rispetto allo scorso anno, in cui già un forte calo di presenze e di introiti era stato registrato, mette in serio pericolo la nostra stessa esistenza. A fine mese ci sono scadenze fiscali alle quali dobbiamo fare fronte e inoltre abbiamo grosse difficoltà anche a pagare lo stipendio ai dipendenti. Se nessuno interviene, saremo costretti a riconsegnare le chiavi degli stabilimenti al Comune di Termoli e a chiudere molte delle attività connesse”, dice Nicola Giorgione, portavoce degli albergatori.

“La crisi socio-economica, unita al maltempo di questi giorni, si è fatta sentire per il settore balneare – afferma Tiziano Pizza, commissario della Confcommercio di Termoli – La politica regionale e nazionale deve riconoscere lo stato di crisi e muoversi di conseguenza. La Confcommercio, come sempre, sarà in prima linea per accogliere ogni possibile soluzione”.

Alla conferenza stampa parteciperanno infatti, oltre al commissario Pizza, le sigle sindacali della Confcommercio, Sib, Federalberghi e Fipe e le altre sigle impegnate nel settore.