Comune di Campobasso, Università degli Studi del Molise e Istituto Tecnico ‘L. Pilla’ del capoluogo hanno firmato questa mattina un protocollo d’intesa per il censimento del patrimonio arboreo e degli alberi monumentali, in riferimento alla Legge n.10 del 2013 e al decreto interministeriale del 23 ottobre 2014 che impongono ai Comuni di dotarsi di un catasto degli alberi, oltre a dover piantare un albero per ogni nuovo nato e realizzare un resoconto relativo al verde pubblico e all’impatto che le amministrazioni hanno su di esso.
La partita sul verde, quindi, sembra continuare a muoversi nella direzione giusta per l’amministrazione Battista, complice anche il beneplacito dai banchi dell’opposizione dei grillini, sostenitori della politica ambientalista. Non è un caso che Antonio Molinari, consigliere Pd con delega al verde pubblico, abbia sottolineato il ruolo dei pentastellati, la cui proposta ha trovato il consenso del Consiglio e quindi dell’esecutivo, che ha messo nero su bianco con una delibera. “Il censimento degli alberi monumentali era previsto nelle linee programmatiche – ha sostenuto Molinari – La rilevazione verrà ora allargata all’intero patrimonio arboreo della città. Nei prossimi giorni i cittadini potranno effettuare delle segnalazioni scaricando un modulo dal sito internet del Comune”. Attraverso il censimento si potranno individuare anche le piante allergeniche presenti in città. L’istituto Pilla, rappresentato in conferenza stampa dal dirigente Rossella Gianfagna, lavorerà sul campo attraverso gli studenti di Agraria, che verranno supportati dall’Università del Molise che metterà a disposizione strutture e una serie di risorse scientifiche. Il censimento degli alberi monumentali dovrà essere completato entro il 31 luglio, ma il protocollo d’intesa avrà validità fino al 31 dicembre affinché possa essere redatto uno studio scientifico. (molisetabloid.it)