Completati i lavori al parcheggio dello stadio ma per la gara con la Vastese disponibili solo 50 biglietti. I tifosi abruzzesi minacciano di disertare

Restituito alla città il nuovo parcheggio adiacente allo stadio comunale di Selvapiana. Già dalla prossima partita in casa del Campobasso con la Vastese, lo spazio potrà essere completamente utilizzato dalle tifoserie. Un importante risultato ottenuto prima asfaltando l’area e poi separando lo spazio con betafens. Lavori necessari per consentire una confacente fruibilità nel rispetto delle garanzie richieste in fatto di ordine pubblico e sicurezza.

Con un investimento di circa 140mila euro l’amministrazione di Palazzo San Giorgio ha adeguato l’enorme parcheggio, di oltre 40mila metri quadrati, portando a termine un’opera avviata circa dieci anni fa. Soddisfatto l’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Maio: “Una doppia soddisfazione visto che il parcheggio in questione, che si trova in una zona strategica della città, oltre che dalle tifoserie potrà essere utilizzato dalla popolazione, come area di emergenza, in caso di calamità. Intanto vale la pena precisare che l’anello esterno al campo sportivo potrà continuare ad essere fruibile dagli appassionati di jogging”.

A fare da contraltare alla buona notizia per gli appassionati di calcio e per la città intera c’è però la presa di posizione della SSD Città di Campobasso che “con profondo rammarico, comunica le disposizioni imposte dalla Prefettura di Campobasso sull’acquisto dei tagliandi destinati ai tifosi della Vastese per la gara di domenica 19 febbraio. Al settore ospiti sono stati riservati 50 biglietti, da acquistare presso le ricevitorie individuate dalle società sportive, previa esibizione di un documento di riconoscimento da parte dell’acquirente. La vendita dei tagliandi per il settore ospite dovrà terminerà alle ore 19 del giorno antecedente la gara. La società ospitata, inoltre, avrà l’obbligo di trasmettere l’elenco dei nominativi alla Questura di Campobasso entro le ore 10 del giorno della gara. E’ imposto alla società ospitata l’impiego nel settore ospiti di volontari della società con casacca riconoscibile.

La società non può che scusarsi con i tifosi della Vastese per le restrizioni ricevute e invita tutti gli organi istituzionali ad impegnarsi affinché queste imposizioni trovino una giusta proporzionalità con l’interesse della società e degli sportivi tutti di poter assistere ad una sana partita di calcio con più pubblico possibile presente sugli spalti”.

Appaiono quantomeno strane, infatti, le decisioni dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive che, nonostante i lavori ultimati come richiesto dalla normativa vigente, limita a soli 50 i posti disponibili per la tifoseria vastese che domenica dovrebbe arrivare a Campobasso. Sulla sponda abruzzese la notizia ha subito suscitato le reazioni della tifoseria organizzata che in una nota firmata dai Gruppi della Curva d’Avalos dell’Aragona comunica che: “in seguito alle cervellotiche decisioni dell’Osservatorio e della Questura molisana, i gruppi ultras hanno deciso all’unanimità di disertare. NOI NON CI SAREMO! Perché solo 50? E tutti gli altri? In uno stadio grandissimo, con un settore ospiti più che capiente, che senso ha limitare l’accesso solo a 50 persone? Per di più avendo in partenza i nominativi di tutti? Perché doverci obbligare a scegliere chi sì e chi no? A questo punto la nostra decisione, sofferta ma inevitabile, è quella di restare a casa. Non possiamo piegarci al volere di chi vuole tenerci al guinzaglio, di chi vuole decidere al posto nostro, di chi pretende di giocare a suo piacimento con la nostra libertà.

L’invito, rivolto a tutti i tifosi biancorossi, è quello di rispettare questa nostra scelta, lasciando il settore ospiti completamente vuoto. LA DIGNITA’ PRIMA DI TUTTO!”.

Inutile dire che, per una gara del genere in programma in un periodo felice della squadra campobassana contro un’avversaria distante solo 100 chilometri, il conseguente incasso sarebbe servito come l’ossigeno per i polmoni. Ad oggi la situazione però è questa, sperando che fino a domenica qualcosa cambi.