“Collecta Gratia” di Marcello Scarano si arricchisce di opere donate da artisti contemporanei

omaggio scarano (45)Continua la serie di eventi all’interno della mostra “Marcello Scarano – Collecta Gratia” dal 9 aprile al 31 maggio presso il Palazzo GIL – Ingresso Via Gorizia Campobasso dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 – Tutti i giorni eccetto lunedì. Nel pomeriggio di oggi gli artisti Annalisa Cerio, Ninì Continelli, Antonio D’Attellis, Francino, Lello Muzio, Giulio Oriente, Mario Serra hanno omaggiato con una propria opera l’artista molisano Marcello Scarano, a cura di Antonio Picariello. Le opere resteranno in mostra in “Marcello Scarano – Collecta Gratia” fino alla fine della stessa.

Continuità della grazia visiva. La grandezza e la portata di Marcello Scarano, dell’artista e dell’uomo appare come una visione biblica che in questo 2016 infiltra le menti degli uomini comuni e sconvolge i loro gesti abitudinari con una sorta di brezza della visione. Visionarietà magnetica del ‘900. Forse gli eventi non sono solo programmazioni che aiutano a investire bene la nostra banca del tempo. È possibile che alcuni eventi siano portatori di solleciti per la ricerca della Grazia che in qualche parte di noi esiste.

omaggio scarano (35)La potenza degli artisti è fatta di atti visivi e notifiche divine che dichiarano alla sottesa coscienza comune che oltre i comportamenti ufficiali ognuno di noi è un conduttore segreto di una divinità nascosta e che quando incontra la forza dell’arte vera, per alchimia dell’amore, esplode dalle coscienza e naviga tra gli sguardi e le parole di chi la sa riconoscere e promuoverla. Collecta Grazia dunque passa dalle opere di Marcello Scarano alle visioni di Antonio D’Attellis, Annalisa Cerio, Lello Muzio, Francino, Giulio Oriente, Ninì Continelli e Mario Serra; rinnova la freschezza collettiva e i suoni di un concerto d’amore, ognuno esclusivo a sette visioni da rimettere alle coscienza collettive per dare potenza al debole pensiero del nuovo millennio. Queste opere sono rivisitazioni interpretative e rinnovate, difendono quanto aveva difeso e promosso nella sua solitudine d’artista Marcello Scarano. Un merito alla forza e alla grazia degli artisti di questo territorio e alla gente che lo abita.