CAMPOBASSO-MATELICA 0-1
Rete: 28’ De Santis
Campobasso (4-3-1-2): Sposito 5,5; Lo Bello 6, Marchetti 5, Magri 6, Tommasini 5,5 (61’ Cogliati 6,5); Di Lauri 6,5 (84’ Leto sv) Ranelli 5,5, Antonelli 5,5 (88’ Della Ventura sv); Islamaj 5 (46’ Salvatori 6,5); Alessandro 6, Musetti 5,5 . A disp: Cutrupi, Martino, Di Pierri, Minchillo, Di Paolo. All. Bagatti
Matelica (4-2-3-1): Avella 7; Visconti 6, Lo Sicco 6,5, Benedetti 6,5, Riccio 6; De Santis 7 (66’ Dorato 6), Favo 6,5 (72’ Pignatti 6); Angelilli 6, Melandri 7 (69’ Bugaro 6), Mancini 6 (63’ Cuccato 6); Florian 6 (84’ Margarita sv). A disp: Luglio, De Marco, Pignat, De Luca,Arapi. All. Tiozzo
Arbitro: Scatena di Avezzano. Assistenti: Collavo di Treviso e Franco di Padova.
Note: ammoniti Lo Bello, Antonelli, De Santis, Florian, Musetti, Marchetti. Angoli: 3-5. Recupero: 1’+ 5’. Spettatori 600 circa tra cui una decina ospiti.
Ultima partita casalinga della stagione per il Campobasso che saluta il suo (poco) pubblico contro la seconda forza del girone. Bagatti deve fare a meno di Danucci, Giacobbe e La Barba. Davanti il sacrificato è Cogliati. Matelica in formazione tipo a giocarsi le residue chances di agganciare il Cesena. Dopo dodici minuti di equilibrio a centrocampo la prima conclusione in porta è degli ospiti con l’attaccante Florian che da appena fuori area prova un tiro a giro che si spegne sopra la traversa non impensierendo Sposito. E’ ancora Florian al 18’ a provare un tiro al volo in piena area su ottimo suggerimento di Melandri ma non impatta bene con il pallone. Il Campobasso dopo questi due lampi del Matelica prova a scuotersi ma un paio di belle azioni non si concludono con conclusioni verso la porta ospite. La squadra marchigiana però quando va avanti è sempre pericolosa: nel giro di un minuto prima Lo Sicco impegna Sposito con un tiro al volo formidabile sul quale è ottimo il portiere rossoblù che devia in angolo. Corner dal quale al 28’ scaturisce il vantaggio del Matelica con De Santis con Sposito probabilmente trattenuto in uscita alta e quindi impossibilitato a respingere con i pugni. Al 34’ il Campobasso ha l’opportunità di pervenire al pareggio ma Alessandro non riesce a sfruttare un rinvio errato del portiere Avella che si salva uscendo alla disperata. Al 43’ ci prova Ranelli con una punizione da trenta metri ma Avella sarebbe dovuto svenire per subire gol in questa occasione. Sul finale del primo tempo è però sempre il Matelica ad andare vicino alla rete; questa volta con Melandri bravo ad inserirsi in area e tentare con la punta di sorprendere Sposito.
Ripresa che si apre con il Campobasso davanti con Ranelli che da calcio piazzato impegna severamente Avella. I lupi sembrano essere meglio disposti in campo con un 4-4-2 classico dopo l’uscita di Islamaj e l’ingresso di Salvatori poi però si torna a 3 davanti con l’entrata di Cogliati. Bagatti infatti crede nel pareggio visto che il Matelica non sembra così intraprendente come il primo tempo. Il Lupo ci crede. Nel giro di un minuto al 70’ prima Cogliati in rovesciata impegna Avella ancora miracoloso a deviare sopra la traversa e poi Alessandro servito ancora da Cogliati da ottima posizione al limite dell’area piccola calcia debolmente e centralmente sempre tra le mani di Avella. Al 79’ è ancora Ranelli a concludere per i rossoblù ma ancora una volta la conclusione è centrale. Nonostante una netta supremazia territoriale in tutto il secondo tempo il Campobasso però non riesce a costruire palle gol nitide e quindi a provare a pareggiare una partita che avrebbe meritato di non perdere. Finisce così amaramente con una sconfitta la stagione del Lupo in casa. Una stagione fatta di qualche acuto e di molti bassi in un campionato che alla fine si è rivelato anonimo. La speranza è che l’anno prossimo si possa vedere all’opera un’altra squadra in lotta per obiettivi ben più prestigiosi.
fonseca