Civitacampomarano si prepara alla X edizione di Cvtà street fest

Cvtà street fest si prepara alla sua decima edizione, che ancora una volta accoglierà tanti gli artisti, tra i nomi più noti dello scenario globale, sempre in giro tra i festival e le capitali della street art mondiale, offrendo le sue mura di pietra, i suoi scorci, le vecchie porte delle case abbandonate. Ma soprattutto aprendo il paese all’arte, alla musica e alla festa, in perfetta connessione con l’ambiente e la sua comunità. E come sempre il festival offrirà un ricchissimo programma di eventi diurni e notturni, tutti gratuiti. Di seguito il programma dal 30 maggio al 1° giugno:

Venerdì 30 maggio – Quest’anno torna l’appuntamento con il poetry slam, la competizione di poesia performativa che trasforma lo spazio pubblico in una scena aperta alla parola. Alle ore 19.00, in piazza, i poeti si sfideranno con testi originali, senza musica né oggetti di scena. Il pubblico sarà parte attiva dell’evento: ascolterà, voterà e decreterà il vincitore o la vincitrice della serata. L’evento sarà condotto dal collettivo Flyschfact e nasce dalla collaborazione con Francesca Fiori.

Alle ore 20:00 Si parte con Echorek , DJ e producer italiano di base a Barcellona. Mix & mastering engineer, ha curato la produzione degli ultimi 15 album di DJ Vadim. E sarà proprio a DJ Vadim che passerà il testimone sul palco.
DJ Vadim, nato a San Pietroburgo e cresciuto a Londra, è uno dei protagonisti della scena underground internazionale. Attivo dalla metà degli anni ’90, ha costruito un sound che fonde hip-hop, reggae, dub, soul ed elettronica. Scratch, campionamenti, bassline potenti e groove profondi caratterizzano uno stile sempre in evoluzione, arricchito da collaborazioni con artisti di tutto il mondo.

Sabato 31 maggio – ore 20:00 Si torna a ballare con U.G.O. , DJ resident del Roof Club di Isernia.  Classe 1991, originario di Isernia, U.G.O. entra in contatto con la musica sin da piccolo grazie al padre, bassista e collezionista di vinili. Le influenze della scena elettronica tedesca – da Marc Romboy a Stephan Bodzin – lo spingono presto verso la consolle. Suona come resident al Roof Club, dove cura l’evento mensile Soul Sonic insieme a Luca Vera.

A seguire, Mista P, amico storico del festival e DJ performer originario della provincia di Bari. I suoi set, eclettici e sorprendenti, spaziano tra generi diversi e si contaminano con influenze sempre nuove. Con oltre un decennio di esperienza, ha aperto i concerti di alcuni dei nomi più importanti della scena musicale italiana. La sua tecnica impeccabile e la continua ricerca musicale rendono ogni performance un viaggio sonoro inaspettato.

Domenica 1° giugno – ore 16:30,  presentazione in anteprima di alcune scene da Impermanence, il documentario work-in-progress della regista Michele Meek  sul CVTà Street Fest e sul borgo di Civitacampomarano. Uno sguardo inedito su un racconto che sta prendendo forma: il film segue l’artista Alice Pasquini, direttrice artistica del festival, che da oltre dieci anni invita artisti da tutto il mondo a dipingere i muri del nostro borgo, usando l’arte effimera per contrastarne lo spopolamento. Impermanence è una riflessione sulla perdita e sul cambiamento: delle opere, delle case, delle comunità. Un’occasione per scoprire il dietro le quinte del documentario e confrontarsi con la regista, che sarà presente per un talk dopo la visione.

Alle ore 20:00 Ad aprire la serata sarà Luca Vera , veterano della house music. Nato alla fine degli anni ’70, ha attraversato la disco, l’italo e la house dagli anni ’80 a oggi, con oltre vent’anni di esperienza tra consolle e produzioni. La sua ricerca musicale è continua, sempre spinta dal desiderio di sperimentare e lasciarsi sorprendere. Poi in consolle DJ Andy Smith beatmaker originale dei Portishead, ha contribuito alla creazione di brani iconici come “Glory Box” e ha accompagnato la band nei tour mondiali degli anni ’90. Dopo l’esperienza con i Portishead, ha collaborato con artisti come i Prodigy e ha pubblicato la serie di mix album “The Document”, diventando un punto di riferimento per gli amanti del trip hop e non solo. I suoi DJ set, spesso eseguiti interamente in vinile, spaziano tra funk, soul, reggae e hip-hop, offrendo al pubblico un’esperienza musicale unica e coinvolgente.