Circa duecento scout del movimento Agesci regionale aiuteranno i pellegrini nella visita di Papa Francesco

foto da agescimolise.it
foto da agescimolise.it

Accogliere è difficile e faticoso, richiede umiltà e disponibilità. Accogliere significa sporcarsi le mani, andare là dov’è l’altro. Accogliere significa voler bene e volere il bene.
L’accoglienza e lo spirito di servizio, valori che da sempre contraddistinguono lo scoutismo, hanno indotto circa 200 scout del movimento cattolico Agesci di Campobasso, Termoli e Campomarino a rispondere: “Eccomi, conta pure su di noi!” alla richiesta di disponibilità e aiuto giunta da parte della Protezione Civile regionale.

Duecento scout, tra capi e ragazzi, tutti maggiorenni, saranno infatti impegnati senza sosta presso l’area dell’Ex-Romagnoli, il campo sportivo teatro della Santa Messa celebrata dal Santo Padre, durante la settimana che precede la visita pastorale.

Per servire davvero e perché il servizio possa essere utile, deve essere pensato, preparato e progettato come qualsiasi impresa importante: è importante conoscere prima di agire. Con la guida degli organizzatori locali e coordinati dai Responsabili Regionali e dall’Assistente Agesci, Lina Lucarelli, Gianfranco Di Bartolomeo e Don Michele Tartaglia, gli scout parteciperanno all’incontro di formazione per volontari che si terrà nel pomeriggio di mercoledì 2 luglio e si incontreranno presso l’ex stadio già dalla mattina di quello stesso giorno per posizionare oltre 16.000 sedie e disporre le transenne che individueranno i settori in cui verrà suddivisa l’area e “prenderanno possesso” del campo sportivo per assicurare ai fedeli che vi si riuniranno per la Messa di vivere un momento davvero bello e importante.

Gli altri circa 80 scout di Isernia, Venafro, Colli a Volturno, Ferrazzano e Bojano saranno invece dislocati nelle altre due sedi della visita papale: il santuario di Castelpetroso e la Cattedrale di Isernia. Qui svolgeranno servizio d’ordine e assistenza ai fedeli presenti.

Tutti loro, al di là della provenienza geografica e dell’appartenenza ai 13 diversi gruppi Agesci della regione, si ritroveranno in preghiera la sera di venerdì 4 presso la palestra B della scuola media “F. D’Ovidio” di Campobasso per condividere un momento di raccoglimento e riflessione, prima di recarsi nei rispettivi luoghi di servizio dai quali, vicini col cuore e con lo spirito, accoglieranno il Papa, gridando a gran voce che loro ci sono, pronti a impegnarsi sul territorio, pronti a “sporcarsi le mani” dove ci sia necessità, pronti a camminare lungo quella strada di essenzialità e amore che Papa Francesco sta tracciando con energia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: