“Assoluzione con formula piena” ha tenuto a precisare la direttrice di Telemolise Manuela Petescia prima di ripercorrere sinteticamente tutte le tappe della vicenda giudiziaria che l’ha vista, insieme all’ex pm Fabio Papa, coinvolta nella cosiddetta “cena dei ricatti” con il Governatore del Molise, Paolo di Laura Frattura, alla folta platea di cronisti accorsi all’Hotel San Giorgio di Campobasso questo pomeriggio.
“Siamo stati fatti a pezzi a causa di una denuncia inventata di sana pianta, senza prove, e avvenuta 14 mesi dopo il presunto crimine. Questa faccenda apre una falla nel sistema giudiziario italiano. Per mia fortuna – afferma la Petescia – ho avuto tre grandi avvocati (Messere, Erminio e Lanese, ndr.). Non so che fine avrebbe fatto un cittadino comune. E’ la fine della giustizia. Ora tocca a noi: ci saranno, questa volta con prove fondate, richieste di giustizia per diverse persone, compresa certa stampa che ha fatto finta di non vedere, omettendo di raccontare volta per volta gli sviluppi della faccenda o ponendo semplicisticamente alla forca la sottoscritta ed un magistrato fino ad un certo punto considerato eccellente ed integerrimo”.