La tradizione dice Chieti, ma le due vittorie rossoblù (contro otto) sono arrivate nelle sfide più recenti. L’ultima volta si giocò ad Ortona. Era il 23 novembre 2019, il Campobasso senza tifosi (trasferta vietata dalle autorità) e pure in silenzio stampa, aveva iniziato (senza saperlo ancora) la rincorsa alla capolista Matelica, poi vanificata in marzo dalla sospensione per Covid. Rossoblù in rete con Danilo Alessandro (ex neroverde) con un tocco facile facile dopo un intervento maldestro del portiere di “casa”.
Il Chieti di Di Meo (al debutto) non riesce a rimontare e finisce 0-1. L’altra vittoria, l’unica nell’impianto teatino, è datata 31 gennaio 2016, sempre in serie D. Il Campobasso di Favo impiega 45″ per far gol (Rinaldi su assist di Todino) e porta a casa un successo “storico” su in campo tradizionalmente difficile. Il Chieti, che fino al 1970, giocava alla “Civitella”, un autentico fortino in centro città, sfiorò la B nel 64 con alla guida il compianto Tom Rosati. E già negli anni 50 le aveva suonate per bene al Campobasso (quattro successi di fila tra il 52 e il 57). La prima rete rossoblù è di Padovan (1-1) nel 66/67. Chieti e Campobasso si ritrovano in C1, nel 78/79. Siamo nella fase iniziale della stagione Apre Catarci dopo 6′, pareggia Luzi per la squadra neroverde, capolista a sorpresa di un torneo che promuoverà in B Matera e Pisa.
L’anno dopo reti inviolate e Chieti che retrocede in C2. Dieci anni dopo in C2 ci finisce pure il Campobasso, destinato al fallimento. Nel finale di stagione all'”Angelini” i rossoblù di Oriente, benché ultimi in classifica, fanno vedere i sorci (nero)verdi ai più ambiziosi avversari che si impongono 1-0 con un gol di Giovanni Pagliari ma rischiando ripetutamente contro i giovani rossoblù guidati da Mario Oriente. Andiamo alla serie D 2008/09, ed è ancora 0-0. L’anno dopo vince il Chieti col minimo scarto, decide Vitone su calcio piazzato. Abruzzesi promossi in Seconda Divisione di Lega Pro (C2, per intenderci), Campobasso nono ma ripescato in estate su domanda del presidente Capone. Due sconfitte a Chieti, entrambe per 2-0 nelle stagioni 11/12 e 12/13. Insomma, il bilancio è da “aggiustare” ancora. In palio per il Campobasso la quarta promozione dalla D dopo quelle del ’75, 2000 e 2021, con Balleri, Busetta e Cudini.
Non sarà facile neanche per L’Aquila al “Cannarsa” di Termoli. I giallorossi in otto confronti ufficiali sono imbattuti in casa, con quattro vittorie ed altrettanti pareggi. Nel 51/52 (Promozione Interregionale) 2-0 firmato da una doppietta di Sdrubolini. Identico il punteggio nella D 73/74 (Antonacci e Gardona). “Solo” 1-0, rete di Smerilli, nell’Interregionale 89/90. L’ultimo successo termolese è del CND 95/96, sempre 1-0, gol di Iacovone.
I pareggi aquilani sono arrivati nella D 74/75 (0-0), 76/77 (1-1, vantaggio termolese di Marangi, pari di Codarin), 0-0 nel 90/91 ed ancora 1-1 nella Coppa Italia di Eccellenza 2009 con reti di Stango per i giallorossi e risposta di De Filippis. (Si ringrazia Davide Di Bartolomeo).
Stefano Castellitto