Dopo trent’anni a Cesena è ancora 1-1 ma il Campobasso resta desolatamente fanalino di coda (VIDEO)

CESENA-CAMPOBASSO 1-1

Reti: 4′ Ciofi, 7′ Giacobbe.

Cesena (4-3-3): Agliardi; Noce (27’ st Stikas), Ciofi, Benassi, Valeri; De Feudis, Gori (20’ st Andreoli) Campagna (32’ st Pastorelli); Tola (38’ st Bisoli), Capellini (32’ st Casadei), Alessandro. A disp.: Sarini, Poggi, Cola, Bisoli, Astretto. All.: Angelini.

Campobasso (4-4-2): Sposito; Antonelli (41’ st Ranelli), Marchetti, Allocca, Di Pierri, Merio (31’ st Fagnani), Tommasini, Danucci, Da Dalt (46’ st Spinelli), Musetti (15’ st Cogliati). Giacobbe (38’ st Minchillo). A disp.: Cutrupi, Palmieri, Seck, Progna. All.: Bagatti.

Arbitro: Sig. Arena di Torre del Greco (assistenti Panic di Trieste e Valeri di Maniago).

Ammoniti: Danucci, Tommasini, Marchetti tutti per gioco scorretto.

Note: Spettatori 9163 di cui 799 paganti e 8.364 abbonati. Circa 300 da Campobasso. Incasso 6120 euro, quota gara 24063,31. Recupero 0’, 6’.

Finisce con i fischi del Manuzzi contro la propria squadra e con i cori dei tifosi del Campobasso che festeggiano sotto la curva. Un pareggio (1-1) secondo tradizione, ma che ha il peso di una vittoria per la squadra di Bagatti che riparte da Cesena per un “altro” campionato. Una giornata da “lupi”, sotto tutti i punti di vista. Agonismo, concentrazione, personalità e un pure pizzico di fortuna che non guasta mai. Il Campobasso fa un figurone all’Orogel Stadium al cospetto di un Cesena che adesso è a sette punti dal Matelica. Giacobbe firma il pari, Sposito lo conserva ma tutta la squadra combatte colpo su colpo ai più quotati avversari.
Treccento supporters accompagnano il lupo nella trasferta più affascinante della stagione, all’Orogel Stadium di Cesena. Davanti ad oltre 8 mila spettatori di fede bianconera ed in una cornice decisamente fuori categoria, la squadra di Bagatti è chiamata al riscatto dopo l’inopinata battuta d’arresto casalinga per mano del Giulianova. Di fronte trova un Cesena a sua volta ferito dalla sconfitta di Pineto, scivolato nel frattempo a meno 8 dalla capolista Matelica, vincente (2-1) nell’anticipo contro il Forlì. Piove da ore ma il nuovo fondo del Manuzzi tiene bene.

Neanche il tempo di assestarsi e al 4’ già il Cesena è avanti con il difensore Ciofi, abile a deviare di testa sugli sviluppi di una punizione di Alessandro da sinistra. Il Campobasso c’è e riprende subito i romagnoli con un destro di Giacobbe deviato da Capellini che beffa Agliardi. I rossoblù pressano a tutto campo e cercano di sporcare tutte le linee di passaggio dei cesenati, spesso riuscendovi senza troppe difficoltà. Anzi, è il Campobasso al 17’ ad andare vicinissimo al vantaggio con una potente conclusione ravvicinata di Musetti che Agliardi devia clamorosamente sulla traversa. Dopo una fase di gioco piuttosto combattuta ed equilibrata senza Il Cesena pareggia il conto dei legni al 39’ con Noce, con la palla che rimbalza successivamente sul braccio di Marchetti facendo gridare al rigore tutto lo stadio che ribolle di rabbia per un po’. Al 41’ Agliardi salva il risultato per il Cesena sventando in angolo un avventato colpo di testa all’indietro del suo compagno Valeri. Proprio al 45’ il Cesena si divora il 2-1 con un piattone di Campagna che finisce a lato. Uno ad uno all’intervallo.

Secondo tempo, sempre sotto la pioggia. Giacobbe al 7’ spara altissimo sulla traversa. Il Campobasso contiene le iniziative del Cesena con ordine ed equilibrio, non disdegnando di provare qualche ripartenza, come quella mal gestita al 10’, con tiro finale di Da Dalt facile preda di Agliardi. Al 13’ è Tommasini ad immolarsi su sventola di Capellini, appostato centralmente in piena area.

Aumenta l’azione offensiva dei romagnoli, Sposito va a prendere all’11’ un pallone difficilissimo scagliato da non più di sette metri da Capellini. Bagatti fa entrare Cogliati al posto di Musetti al quarto d’ora. Bravissimo Sposito per quattro volte nel giro di due minuti. Si oppone ad ogni conclusione cesenate con grande reattività e prontezza. Prima vola a deviare nel sette una sventola di Valeri, poi si esalta con tre tiri consecutivi. Spreca tutto Giacobbe al 37’, troppo egoismo dell’attaccante rossoblù che prima si produce in uno scatto pazzesco che fa fuori tutta la difesa di casa, e poi arriva esausto al tiro. Bagatti lo sostituisce trenta secondi dopo, non appena si ferma il gioco. Traversa del Cesena al 41’, con i rossoblù che dicono grazie alla dea bendata che ne protegge la rete: la colpisce un altro subentrato, Stikas, e poi Bisoli non riesce a trovare l’impatto con la sfera. Sei minuti di recupero, e il Campobasso si permette pure di gestire male un paio di palloni nell’area dei padroni di casa….

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