Rete: 49′ Siletti.
Castelfidardo: De Gennaro, Massi (79′ Tombolini), Bordi, Pigini, Siletti, Filipponi, Marchetti, Lodi, Soragna, Filiaggi (58′ Testoni), Torelli (46′ Maisto). All. G. De Angelis, squalificato. In panchina Andrea Polci.
Campobasso: Palumbo, Frezzi (83′ D’Aversa), De Matteis, Tini, D’Angelo, Esposito, Improta, Voltasio, Fioretti, Grazioso (73′ Perrella), Soudant (64′ Kimpala). All. R. Novelli.
Arbitro: Sig. Bonaldo di Conegliano. Assistenti: Santoni di Cesena e Tomarchio di Ravenna.
Note: ammoniti Soudant (CB), Tini (CB), Frezzi (CB), Kimpala (CB), Improta (CB). Recupero 1’pt, 4’st. Spettatori 400 circa con uno sparuto gruppo ospite. Angoli 9-4. Giornata soleggiata.
“Queste partite bisogna vincerle: non si può né pareggiarle né tantomeno perderle. Bisogna solo vincerle, pensare di meno a essere belli fuori ed essere più pratici e concreti. Non si può perdere con un avversario che non ha mai tirato in porta e alla prima disattenzione nostra ci fa gol”. Così Raffaele Novelli al termine di una brutta partita del Campobasso, sconfitta ancor più cocente in quanto scaturita dall’unica palla indirizzata verso la porta di Palumbo. Nei rossoblu, in verità, si è sentita tutta l’assenza di Meduri, unico uomo in grado oggi di poter dare ordine e profondità ad una squadra che in queste cinque gare di inizio campionato ha avuto molte difficoltà ad imbastire già dopo 20 minuti di gioco. “Quando uno è infortunato non c’è e basta – ha detto il mister -. Il problema non è dei difensori né dei centrocampisti: è avanti che bisogna fare qualcosa di diverso, essere concreti, fare quello che impariamo durante la settimana perché la squadra costruisce ma non riesce a finalizzare. Una sconfitta immeritata ma che ci fa capire tante cose. Abbiamo avuto pazienza in certe circostanze e adesso bisogna aprire un mondo diverso”.
Sul fronte tifoseria, a Campobasso, dopo la sconfitta di oggi qualcuno già storce il naso. C’è chi paragona Novelli a Cappellacci, chi crede sia difficile centrare la salvezza quest’anno e chi torna a parlare di acquisti sbagliati e uomini di peso mancanti in ogni reparto. Una cosa è certa: la rosa è questa, ed è completa. Difficilmente si ricorrerà al mercato e quindi è bene mettersi l’animo in pace. Domenica arriva l’Alfonsine per la sesta giornata di campionato che, finora, ha visto i rossoblu confrontarsi con compagini alla pari se non peggiori. 5 punti su 15 disponibili con squadre di medio-bassa classifica ma non sarà sempre così: a cominciare da domenica 16 quando si viaggerà alla volta dell’Aragona, fortino della capolista Vastese.
