‘La buona scuola è quella di Gentile’. È questo il testo dello striscione affisso dal Blocco Studentesco alla vigilia dell’incontro degli studenti del Liceo Scientifico ‘Ettore Majorana’ con l’attuale ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini. “Con questa azione – afferma il Blocco Studentesco Isernia in una nota – abbiamo voluto ricordare come l’unica vera riforma operata nell’ambito scolastico nella storia dell’Italia unita sia stata quella del filosofo Giovanni Gentile negli anni in cui fu ministro della Pubblica Istruzione. La scuola di Gentile, ispirata ai principi dell’Umanesimo italiano, era una scuola capace di fornire non solo nozioni tecniche ma anche di educare uomini e forgiare caratteri, elemento primario da recuperare per strappare l’Italia dall’attuale situazione di declino”.
“L’attuale riforma invece – prosegue la nota – voluta da Renzi e dal Partito Democratico è pensata per demolire lo Stato Sociale secondo una visione che mette l’economia al primo posto rispetto alla persona. La ‘Buona Scuola’ di Renzi è la scuola del modello anglosassone, dei presidi manager, degli sponsor privati nelle scuole, dei fondi agli istituti privati e dei finanziamenti ‘latitanti’. Contro questo modello, che non ci appartiene e la cui applicazione rischia di veder di fatto compromessa l’istruzione di milioni di studenti in ragione dei continui tagli al settore dell’istruzione pubblica, il Blocco Studentesco continuerà ad impegnarsi a difesa di un servizio, la scuola pubblica, che necessita di essere salvaguardato e nuovamente valorizzato perché torni ad essere uno dei pilastri della nazione, e non svenduto per l’interesse di pochi privati”.