Dura critica di CasaPound Italia all’opposizione comunale di Campobasso, dopo le dichiarazioni dell’esponente di Forza Italia Domenico Esposito sul “senso di responsabilità istituzionale” in merito all’approvazione del bilancio.
«Altro che senso di responsabilità da parte di alcuni esponenti dell’opposizione: un gettone di presenza vale la distruzione di una città» commenta CasaPound. «Si ripete lo stesso copione della “responsabilità”, ma stavolta la voce si alza dai banchi della cosiddetta opposizione di centrodestra. E’ paradossale che esponenti di “opposizione” agitino lo spettro del commissariamento pur di non mandare a casa una delle amministrazioni peggiori che Campobasso ricordi – prosegue la nota – Campobasso è una città che si sta spegnendo, abbandonata all’incuria e al degrado, in cui sempre più attività chiudono ed intere zone, come il centro storico e l’ex Romagnoli, non sono più sicure a causa della presenza massiccia e incontrollata dei “nuovi cittadini”. Appoggiare la giunta Forte – conclude la nota – significa non solo tradire le promesse fatte in campagna elettorale, ma non avere a cuore le sorti della città, il cui futuro, per molti, vale meno di un gettone di presenza».