Casa degli orrori di Montaquila, il Procuratore Paolo Albano: “Un vero e proprio lager”

Il sindaco di Montaquila
Il sindaco di Montaquila

Nuovi è più scabrosi particolari sono emersi sulla vicenda della Residenza Assistita per Anziani “Villa Flora” di Montaquila (IS) dove questa mattina si è concluso il blitz dei Carabinieri del Nas di Campobasso, Napoli, Bari, Salerno e Foggia che ha portato all’arresto ai domiciliari del sindaco del paese Francesco Rossi, neurologo/neuropsichiatra titolare della casa di riposo, e di altri numerosi collaboratori assistenti socio-sanitari, in tutto 13.

Durante la conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Isernia tenutasi stamane, infatti, il Procuratore Paolo Albano e il Capitano dei CC Antonio Forciniti hanno parlato di “un vero e proprio lager a Montaquila, dove gli ospiti-pazienti a volte dormivano su letti privi di materassi o venivano legati alle caviglie con lacci in modo da non potersi muovere. Alcuni, addirittura, venivano rinchiusi in stanza per giorni e dormivano su lenzuola sporche da giorni”.

A prendere le distanze dall’accaduto anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin: “Il quadro emerso dal resoconto e dalle immagini ci rappresenta una realtà  drammatica che nulla ha a che fare con una casa di cura. Quando nel luglio del 2013, dopo il caso di Meta di Sorrento, abbiamo istituito la task force a tutela di anziani e disabili che ha intensificato le ispezioni non immaginavo che avremmo continuato a trovare situazioni di abusi gravissimi come questi.  Il comportamento di questi operatori è inaccettabile e va punito.

E oggi sono ancora più convinta di avere agito nell’interesse dei più fragili quando ho proposto l’introduzione di una specifica aggravante della pena per chi si macchia di reati ai danni di pazienti ricoverati all’interno di strutture sociosanitarie, trasformando quella che dovrebbe essere la più amorevole delle cure in crudeltà. La circostanza che il titolare della struttura sia anche il sindaco della cittadina, e quindi autorità sanitaria locale, rende ancora più sconcertante questa gravissima vicenda. Voglio ringraziare i magistrati per il loro lavoro di coordinamento ed esprimere ancora una volta la mia profonda gratitudine ai Carabinieri del NAS che con il  lavoro della task force su tutto il territorio nazionale hanno effettuato 3992 controlli, arrestato 37 persone, emesso 1310 sanzioni penali e sequestrato beni per oltre 118 milioni di euro. L’azione della task force proseguirà in modo incessante la verifica su tutte le strutture socio assistenziali del Paese”.

Anche la Spi Cgil Molise (Sindacato Pensionari Italiani) per bocca del segretario generale Giovanni Varriano esprime la sua rabbia con un comunicato diffuso alla stampa: “Senza entrare nel merito degli arresti di questa mattina a carico del titolare e di 13 dipendenti di una RSA della provincia di Isernia, il Sindacato Pensionati Italiani della Cgil Molise esprime grande preoccupazione per lo stato di assistenza degli anziani ricoverati presso strutture assistenziali e auspica che al costante controllo del forze dell’ordine si affianchi una attenta vigilanza degli organi competenti e delle famiglie”.

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