Possibilità per i disabili di visitare luoghi turistici, presenza o meno di barriere architettoniche, condizione dei negozi, bar e ristoranti. Sono questi i parametri utilizzati da Anmil, associazione italiana mutilati ed invalidi di guerra, per stilare la speciale classifica dei Comuni più accessibili, resa nota proprio in questi giorni.
Le pagelle sulle città italiane sono state elaborate sulla base delle segnalazioni degli oltre 400mila iscritti all’associazione e prevedono un voto da 1 a 10 per oltre 100 tra province e città metropolitane. Come al solito il risultato che ne viene vuori rispecchia la sostanziale differenza tra Nord e Sud riscontrata anche in altri settori. In particolare nessuna città raggiunge il massimo dei voti con lode, anzi. A quota 8 si piazzano Cremona, Ferrara, Siracusa e Torino. Agli ultimi posti, dopo una serie di capoluoghi a metà classifica, si piazzano Agrigento, Campobasso e L’Aquila, con 2 soli punti. Decisamente bocciato, dunque, il capoluogo del Molise dove, secondo Anmil, negozi, locali ed uffici per i disabili sono praticamente offlimits.