CAMPOBASSO-SAN NICOLO’ 0-3
Reti: 23′ Iaboni, 93′(r) e 97′ Chiacchiarelli.
Campobasso: Maggi, Dragone, Nicolai (59′ Lazzarini), Pani, Scudieri (31′ Di Gioacchino), Fusaro (56′ Pignataro), Tucci, Fazio, Miani, Todino, Vitone. All. S. Vullo.
San Nicolò: Lupinetti, Pretara, Mozzoni (87′ Mozzoni), Micolucci, Mbodj, Petronio, Chiacchiarelli, Stivaletta, Bartolini, Iaboni (63′ Moretti), Valim (83′ Gabrieli). All. M. Epifani.
Arbitro: Sig. Meraviglia di Pistoia. Assistenti: Cecchi di Pistoia e Selicato di Siena.
Note: ammoniti Nicolai (CB), Mbodj (SN). Espulso all’89’ Maggi (CB).
Non poteva conoscere epilogo peggiore la stagione 2014/2015 della S.S.D. Città di Campobasso. Nel giorno dell’addio al calcio giocato del capitano di tante battaglie Antonio Minadeo, è mancata proprio la sua grinta e determinazione a spronare una squadra che non ha mai tirato in porta nei 90′ di gioco della gara valevole come primo turno dei play-off contro il solito, ordinato San Nicolò. Probabilmente i teramani sono arrivati in Molise con la grinta e la volontà giusta per disputare una gara gagliarda e concentrata verso un unico obiettivo: la vittoria. Anche perché con il pareggio sarebbe stata la squadra di Vullo ad andare a fare visita alla Sambenedettese mercoledì prossimo. Ma Iaboni e company hanno dimostrato voglia di vincere e determinazione da vendere e, alla fine, il risultato non fa una piega.

Proprio l’ex Trivento Iaboni apre le danze al 23′ quando in tutta tranquillità raccoglie un pallone in area, stoppa e calcia di piatto a battere Maggi, assolutamente indisturbato. Ma qualche minuto prima il bomber ciociaro aveva già clamorosamente ciccato il gol del vantaggio, sempre tutto solo davanti all’estremo rossoblu. Il San Nicolò fa la partita con il Campobasso che sta a guardare e tenta, di tanto in tanto, di venir fuori con lanci lunghi ma l’assenza di Di Gennaro lì davanti si fa sentire forte. E così il primo tempo scivola via senza troppi sussulti.

La seconda frazione di gioco, se possibile, è ancora più brutta della prima. I rossoblu non effettueranno neanche un tiro in porta, che sia uno. Lupinetti è spettatore non pagante e la sua squadra potrebbe fare altri 3/4 gol se non peccasse di precisione. La frittata si compie nei minuti di recupero: Maggi esce a valanga su Stivaletta lanciato a rete: espulsione e rigore. In porta va Di Gioacchino che può solo vedere la palla calciata da Chiacchiarelli gonfiare inesorabilmente la rete per lo 0-2. Ma non è ancora finita. Al 97′ ancora Chiacchiarelli realizza la terza rete per i suoi scavalcando Di Gioacchino con un bel pallonetto.
E’ tripudio abruzzese in panchina e in curva sud dove sono assiepati una cinquantina di sostenitori ospiti, ma anche in tribuna coperta: segno che società e tifosi ci credevano veramente. Diamentralmente opposto lo spirito d’approccio alla gara della squadra di Vullo: senza cuore, senza grinta e senza idee. A fine gara, in sala stampa, il presidente Perrucci (ancora una volta) chiede scusa a tutti per il modo in cui è maturata la sconfitta. Qualcuno gli fa notare che non è la prima volta che si perde in modo indegno davanti al proprio pubblico (vedi Sambenedettese) spegnendo completamente la luce. Intanto sugli spalti c’è ancora chi applaude… Cominciamo a pensare alla prossima stagione, forse è meglio…
emmesse