AMITERNINA-CAMPOBASSO 1-1
Reti: 29′ Di Paolo (AM), 73′(r) Todino (CB).
Amiternina: Di Fabio, Rausa, Mariani, Valente, Di Ciccio, Corrato, Shipple, Petrone, Lenart (72′ Terriaca), Torbidone (61′ Gizzi), Di Paolo. All. V. Angelone.
Campobasso: Conti, Scudieri (64′ Vitelli), Nicolai, Vitone, Bosco, Minadeo, Dragone, Pani (48′ Palermo), Lazzarini, Todino, Di Gennaro (86′ Miani). All. S. Vullo.
Arbitro: Rossetti di Ancona. Assistenti: Antonaglia (Roma 1) e Rabotta (Roma 2).
Note: ammoniti Minadeo (CB), Todino (CB), Mariani (AM), Di Paolo (AM). Il Campobasso al 15′ fallisce un penalty con Lazzarini.

Finisce con un bottino di 5 punti, frutto di due pareggi ed una vittoria, il trittico di gare in una settimana al quale è stata sottoposta la squadra dall’arrivo del nuovo tecnico Salvatore Vullo. Jesina-Termoli-Amiternina le compagini affrontate (le prime due in casa); non proprio corazzate, ma squadre molto ben organizzate. Proprio con la migliore delle tre (o quantomeno la più in forma) il Termoli, il Campobasso ha sciorinato il miglior calcio ed è arrivata la vittoria. Ma, si sa, il derby è una gara a parte.
A Scoppito Vullo ha potuto contare di nuovo sulle prestazioni di Bosco (in tribuna nel derby) scegliendo di fare a meno, invece, di Cianci e Iovannisci (che in alternanza offrono vivacità e velocità al gioco…) e Simone Miani, di nuovo in panchina dopo la prova opaca di mercoledì. Promosso, di contro, Lazzarini dall’inizio a fare reparto con Di Gennaro e Todino. Buona partenza del Campobasso che potrebbe passare al quarto d’ora in vantaggio grazie all’atterramento di Todino ad opera di Valente: sul dischetto va Lazzarini (molti si chiedono perché non Vitone o Todino?) che purtroppo si lascia parare il tiro dall’estremo Di Fabio. Gol mangiato, gol subìto: al 29′ arriva il gran gol del giovane attaccante aquilano Di Paolo che con un gran tiro da lontano beffa Conti.
Nella ripresa Marinucci Palermo prende il posto dell’infortunato Pani e al 64′ Sasà Vullo gioca il jolly: Vitelli per Scudieri. Ed è ancora lui, Francesco Vitelli a seminare il panico in area e a spingere al fallo Mariani: ammonizione e nuovo calcio di rigore (contestato dai padroni di casa). Questa volta va Todino e non sbaglia: 1-1. Allo scadere si rivede anche SuperConti su Gizzi ad evitare la capitolazione…
Non cambia molto, dunque, in classifica alla luce dei pareggi delle principali contendenti alla vittoria finale. Non cambia per niente, a dire il vero, neanche il Campobasso di Vullo. Ancora una gara che poteva e doveva essere vinta in tranquillità e che invece si è trasformata in un mezzo incubo fino al 90′. Le attenuanti ci sono: il nuovo mister ha potuto lavorare una settimana scarsa dal suo arrivo, prova ne siano i tanti cambiamenti di formazione in queste tre gare ma, seppur non si lotterà per il primo posto, si deve e si può lottare almeno in campo, come hanno lottato i tanti giovani dell’Amiternina quest’oggi, fino alla fine. Ora c’è una settimana intera per inculcare schemi e idee di gioco nuovi e domenica arriva il San Nicolò dell’ex Armando Iaboni. (m.s.)