Campobasso, pazienza e umiltà per battere il Monticelli

cb-ferm_6Dopo il punto di… sutura di Pesaro, il primo Campobasso di Favo edizione casalinga ospita (ore 14.30) gli ascolani del Monticelli. I rossoblù hanno evitato un’altra sconfitta in riva all’Adriatico col golletto di Todino, ma hanno mantenuto margini di miglioramento ancora piuttosto ampi. Per dirla in una sola parola, contro la matricola di scena a Selvapiana, sarà necessaria ben altro tipo di prestazione per ottenere quei tre punti necessari come l’aria per dare inizio – sul serio – ad un nuovo corso ma soprattutto per non impelagarsi ulteriormente in una zona di classifica dai contorni indefiniti e neanche troppo lontana da quella a rischio “play-out”.

Di nuovo a disposizione Boldrini dopo i quattro turni di squalifica e il portiere Capuano. Favo non avrà tuttavia Censori, appiedato per un turno per cumulo di ammonizioni. Di sicuro il mister cambierà qualcosa, sia nell’undici iniziale che nell’assetto. Servirà attenzione in difesa, pazienza e un pizzico di umiltà. Anche l’esigente pubblico dovrà spingere il lupo in un momento delicatissimo della stagione.

I CONVOCATI –  Capuano, Grillo; Carminucci, Corbo, Di Pasquale, Ferrani, Fusaro, Gattari, Lenoci, Raho, Santangeli; Boldrini, Cianci, Fiore, Grazioso, Lucchese, Valentini; Alessandro, Aquino, Bucchi, Dimas, Todino. Indisponibili Bontà e Censori.

GLI AVVERSARI – Il Monticelli è la seconda squadra di Ascoli Piceno e da quest’anno gioca al “Cino e Lillo Del Duca”. Nel 2012 era in Prima Categoria, nel 2014 in Promozione. Due secondi posti di fila per altrettanti campionati “vinti”. La scorsa estate è stato ammesso alla D a completamento organico, dopo i play-off perduti con i laziali del Serpentara. Un anno prima fu promosso in Eccellenza grazie alla Coppa ed alla vittoria ai rigori sugli anconetani della Dorica Torrette. Quest’anno il Monticelli è partito fortissimo. La compagine biancoazzurra si è presa il lusso di infilare sul suo campo la Sambenedettese con un pirotecnico 4-5 che – comunque vada – è già nella storia del piccolo club ascolano. Nelle ultime cinque uscite, tuttavia, si è registrato un brusco rallentamento. La squadra del tecnico Stallone ha rimediato solo due punticini, l’ultimo domenica scorsa nel 3-3 casalingo contro l’Olympia Agnonese. In evidenza la coppia gol Galli (35 anni, ex Recanatese) e Salvatore Margarita (ex Lupa Roma). Sette reti a testa e settimo tandem dell’intera categoria, ad esaltare le doti di una squadra frizzante in avanti e un tantino “allegra” dietro, come dimostrano i numeri. Rientra al centro della difesa Sosi, dopo tre turni di stop per mano del Giudice Sportivo. Precedenti: nessuno. Dopo trent’anni una squadra di Ascoli torna a Campobasso. Allora (era il 6 ottobre 1985) furono i bianconeri guidati da Vujadin Boskov a pareggiare 2-2, rimontando due volte. Un mese prima, in Coppa Italia, rossoblù sconfitti da un gol di Agostini. In IV serie due vittorie del Campobasso e un pareggio tra i il’54 e il ’59. L’arbitro designato del match sarà Di Marco della sezione di Ciampino. S.C.