Finita la stagione, nomi e numeri della seconda salvezza miracolosa consecutiva dei Lupi

Terminata ieri la stagione 2017/2018 della serie D, girone F, analizziamo l’incredibile andamento del Campobasso piazzatosi al decimo posto su 18 squadre partecipanti. Intanto i verdetti: Vis Pesaro promossa in Lega pro grazie alla vittoria esterna con sorpasso definitivo a Castelfidardo (4-2) e la concomitante sconfitta della capolista Matelica ad Avezzano (1-0). I playoff se li giocheranno proprio Matelica, Avezzano, Pineto e L’Aquila; nulla da fare, dunque, per la Vastese che nelle ultime gare ha visto calare il suo rendimento in maniera vertiginosa a favore proprio di L’Aquila e Pineto mentre la terza forza del girone, l’Avezzano, ha confermato, sconfiggendo la capolista e ragalando di fatto il titolo alla Vis, di essere una delle migliori squadre viste in azione, se non la migliore quest’anno.

In zona tranquilla le altre dal Francavilla all’Olympia Agnonese (salva all’ultima giornata grazie al 2-1 sulla ‘tranquilla’ Sangiustese dopo una stagione di alti e bassi). Playout, invece, da giocare a due: San Nicolò e Jesina sono chiamate ad un supplemento di sforzi per guadagnare la permanenza in serie D mentre retrocedono direttamente in Eccellenza in tre: Monticelli, Fabriano Cerreto e Nerostellati in virtù della regola degli 8 punti di distacco tra i granata altomolisani e l’undici di Stallone.

Giovanni Masecchia

Per quel che concerne i rossoblu il tribolato campionato appena concluso con la salvezza grazie alla mano del campobassano Antonio Minadeo (3 vittorie e 1 sconfitta in 4 gare alla guida tecnica dei Lupi) i numeri fanno registrare 13 vittorie, 10 pareggi e 11 sconfitte. Tra queste le vittorie tra le mura amiche sono state 6 (poche) e 7 fuori (buone); i pareggi 6 in casa e 4 fuori e le sconfitte 5 casalinghe e 6 in esterna, ovviamente al netto dei 4 punti di penalizzazione.

41 le reti realizzate (20 in meno della capolista) e 40 quelle subite (sesta miglior difesa insieme a L’Aquila). 17 le reti messe a segno a Selvapiana e ben 24 lontano da Campobasso. 13, invece, quelle incassate dai numeri 1 tra i pali amici; 27 quelli subiti fuori casa. Tre gli allenatori che si sono succeduti nel corso della stagione: Antonio Foglia Manzillo, partito ad agosto con la squadra plasmata a suo piacimento e abbandonata dopo la vittoria 2-1 (sic!) a San Marino (5/11/2017); Giovanni Masecchia, in panchina per cinque gare (Avezzano, Pineto, Matelica, Vastese e Vis Pesaro) con 2 punti conquistati su 15 ed esonero prima dell’ultima di andata e panchina riaffidata a Foglia Manzillo a Jesi (17/12/2017, 1-1). Di qui 16 punti conquistati in 9 incontri prima del superfilotto di sei sconfitte consecutive costatogli di nuovo la panchina a favore di Antonio Minadeo. Con l’ex capitano di mille battaglie i rossoblu oltre ad aver conquistato la matematica salvezza facendo tremare la Vis davanti a 3mila spettatori pronti a far festa, l’attacco ha realizzato 7 reti (1,75 a partita di media) e la difesa ne ha subiti 4 (di cui 3 a casa delle prime due della classe…). 9 punti in quattro gare che hanno consentito di vincere il “mini-campionato” per la permanenza tra i Dilettanti.

Capitolo a parte meritano i cannonieri. La classifica finale vede sempre in testa Stefano D’Agostino con 9 reti (3 rigori) in 16 gare prima di andare a Taranto. Secondi a parimerito Balistreri (4 rigori) e Kargbo con 6 reti. 3 gol per i difensori Gomes e Del Duca; 2 per Marzano; 1 capitan Danucci, Gerardi, Gurma, Leone, Ingretolli, Esposito Lauri, Benvenga e Varsi. Infine 2 le autoreti a favore.

Una stagione travagliata, dunque, finita fortunatamente nel migliore dei modi per la società del duo De Lucia-Leone già a lavoro per un rilancio totale per la prossima avventura… si spera.

m.s.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: