Campobasso bravo fino alla trequarti, a Selvapiana passa anche il Real Giulianova. Domenica trasferta amarcord a Cesena (GALLERY)

CAMPOBASSO-REAL GIULIANOVA 0-1

Rete: 25′ Di Paolo.

Campobasso: Sposito, Spinelli, Marchetti, Allocca, Magri (74′ Tommasini), Danucci, Merio (65′ Minchillo), Antonelli (80′ Seck), Da Dalt, Cogliati, Giacobbe. A disp.: Cutrupi, Di Pierri, Tommasini, Diop, Palmieri, Seck, Morra, Fagnani
Allenatore: Massimo Bagatti.

Real Giulianova: Shiba, Del Grosso, Ferrini, Fazzini, Ferrante, Lenart, Di Paolo, Frulla (69′ Balducci), Tozzi Borsoi, Mangiacasale, Antonelli. A disp.: Parente, D’Intino, Balducci, Monaco, Palladini, Crisci, Fabrizi, Bariafante, Torelli. Allenatore: Domenico Stallone.

Arbitro: Sig. Marco Baronti di Pistoia. Assistenti: Festa di Barletta e Cataneo di Foggia.

Note: ammoniti Frulla, Shiba. Recupero 1’pt, 5’st. Spettatori 300 circa. Giornata grigia e fredda, campo pesante.

Bastano 25′ al Real Giulianova per portare a casa il bottino pieno. Il Campobasso incassa la sesta sconfitta, terza casalinga, in una giornata fredda e grigia che ha fatto da sfondo ai 90′ in cui non ha assolutamente sfigurato per quel che concerne la nuova filosofia di gioco portata da mister Bagatta che, tuttavia, ancora palesa immense lacune nel reparto offensivo (sono 11 le reti all’attivo in 13 giornate contro le 21 subìte) dove Cogliati e Giacobbe fanno quello che possono ma non riescono mai ad essere incisivi. I Lupi non possono subire reti in quanto non possono realizzarne, al momento. E’ successo nello 0-3 col Forlì, nello 0-3 col Pineto ed oggi con un abbordabile Real Giulianova che dalla parte sua ha comunque calciatori del calibro di Tozzi Borsoi (ex Sambenedettese e Matelica) e Antonelli. L’unico tiro in porta rossoblu è quello del 34′ quando su calcio piazzato lo stesso Giacobbe colpisce ambedue i legni prima che un difensore abruzzese liberi l’area di rigore: questione di pura sfortuna! Ancora qualche fischio a fine gara dagli spalti vuoti del Selvapiana anche se la consapevolezza di dover convivere ancora qualche gara con questa sorta di “nuvola di Fantozzi” sulla testa prima dell’apertura del mercato di riparazione fa sì che vi sia quasi la sensazione che il pubblico resti in attesa della svolta e non infierisca più di tanto. Domenica prossima, intanto, trasferta dal sapore antico in casa di un’altra nobile decaduta: il Cesena che oggi è uscito sconfitto dal campo di Pineto. Tutto è possibile: chissà se giocare davanti a diecimila spettatori non dia la scossa giusta ai ragazzi di Bagatta che, ora come ora, hanno un maledetto bisogno di punti.

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