Campobasso, Befana a Recanati contro l’ex Miani

L'undici dell'andata
L’undici dell’andata

Archiviato il 2015, l’anno della “grande illusione”, il Campobasso apre il nuovo anno e il girone di ritorno a Recanati contro i giallorossi di Mecomonaco e soprattutto contro l’ex Miani, già a bersaglio nel pirotecnico 4-3 della gara di andata. Un risultato che pur favorevole conteneva già i segnali di una squadra non equilibratissima, ma allora fu interpretato dagli “infallibili” aruspici come foriero di una cavalcata senza rivali. “Il super Campobasso”, cose così. La realtà si è rivelata ben diversa. Grande sofferenza per la presunta corazzata rossoblù,  la quale, rispetto a quattro mesi fa,  si presenta con un manico nuovo e una squadra ridisegnata, se non in tutti gli uomini, sicuramente nell’anima. Meno “allegra”, meno svagata, più combattiva ed equilibrata, secondo i dettami del “normalizzatore” Favo, che è riuscito dopo un iniziale impasse quantomeno a  raddrizzare una classifica che si stava facendo pericolosa.  Non che adesso il grande malato sia guarito, ma almeno è un Campobasso convalescente che deve essere vigile sulle ricadute e che nel contempo scopre che la zona play-off non è irraggiungibile.In attesa che si concretizzi la riforma del nuovo numero uno della Lega Pro, Gabriele Gravina che vuole cambiare nome e format alla terza categoria professionistica. Di nuovo serie C, di nuovo a 20 per girone, come quarant’anni fa. Con i play-off prossimi venturi che tornano ad avere un senso concreto. E il Campobasso vuol farsi trovare pronto.

cb-rec (52)GLI AVVERSARI – Anche la Recanatese ha cambiato il tecnico col quale aveva iniziato la stagione. Al posto di Magrini, esonerato il 9 novembre dopo lo 0-3 casalingo patito per mano della Jesina, ecco l’abruzzese Mecomonaco, ex Civitanovese. Da allora i leopardiani non hanno più perso (due successi e quattro pari, di cui uno in casa della capolista Samb). E’ arrivato pure qualche innesto (tra cui l’ex Murano, due gol col Campobasso sei anni fa) ad irrobustire la rosa. Mecomonaco stima il Campobasso ed ha avvertito i suoi: “Arriverà nelle prime posizioni, per noi sarà una gara molto complicata da giocare con molta pazienza. La Recanatese ha dimostrato di poter battere chiunque, ma solo con umiltà e voglia di lottare. Adesso siamo più completi, l’organico mi consente maggiore possibilità di scelta”.

DAL CAMPO – In attesa delle novità di mercato (si parla di Esposito, classe ’85, ex Venezia), Favo, squalificato, non dovrebbe ritoccare granché la formazione che ha pareggiato ad Isernia prima della sosta natalizia.

I PRECEDENTI –  Bilancio in equilibrio al “Tubaldi”. Un successo per parte e tre pareggi. Quello dei marchigiani è del ’94 (2-1 in rimonta), quello dei rossoblù è più recente (0-1, gol di Majella il 4 gennaio del 2009). L’anno scorso fu 2-2 con Fazio e Di Gennaro a rimontare un pesante svantaggio. Si giocò il 22 ottobre, di mercoledì, visto che dieci giorni prima il match in calendario fu sospeso al 24’ per un malore al panchinaro rossoblù Monti.

DIRETTORE DI GARA – Arbitrerà il bellunese Dal Pan, assistito dalla sig.ra Petrini di Rieti e da Varacalli di Locri.  Curiosamente è lo stesso arbitro del match interrotto quindici mesi fa.

S.C.