I dati aggiornati questa mattina, a 48 ore dalla chiusura delle urne ed il conseguente spoglio delle schede, confermano in maniera ufficiale che il prossimo 23 e 24 giugno Aldo De Benedittis e Marialuisa Forte si giocheranno il ballottaggio per la carica di Sindaco della città di Campobasso.
Il risultato definitivo vede lo stesso De Benedittis (centrodestra) al 47,90% avendo ottenuto 12.874 voti; segue la Forte (centrosinistra) con il 32,16% frutto di 8.643 preferenze. Chiude con qualche punto percentuale in più il candidato sindaco del Cantiere Civico Pino Ruta che si attesta al 19,94% derivante da 5.360 voti ottenuti.
Per quel che concerne i voti delle singole coalizioni, e quindi dei singoli partiti che le compongono, questo è il quadro:
Per Aldo De Benedittis: Fratelli d’Italia 3.408 voti pari al 13,08%; Popolari per l’Italia 3.075 voti pari all’ 11,80%; Noi Moderati 2.277 voti pari all’ 8,74%; Forza Italia – Ppe 2.183 voti pari all’ 8,37%; Lega Salvini Premier 1.845 voti pari al 7,08% e Unione di centro 939 voti pari al 3,60%. TOTALE 52,68%
Per Marialuisa Forte: PD 4.226 voti pari al 16,22%; M5S 2.643 pari al 10,14%; Alleanza Verdi e Sinistra-Psi-Civica 1.572 voti pari al 6,03%. TOTALE 32,39%
Per Pino Ruta: Costruire Democrazia 2.551 voti pari al 9,79%; Confederazione Civica per Campobasso 909 voti pari al 3,49%; Unica Terra Molise 430 voti pari all’ 1,65%. TOTALE 14,93%
Come si può notare le liste della coalizione di centrodestra per De Benedittis-sindaco superano il 50% delle preferenze per cui, nonostante il ballottaggio e qualsiasi risultato venga fuori fra due settimane, il consiglio comunale potrebbe essere composto da 20 consiglieri di centrodestra e 12 di centrosinistra, pur con la Forte sullo scranno più alto dell’assise civica (cd. anatra zoppa). Resta da interpretare, tuttavia, la legge elettorale per quel che concerne i tempi dell’attribuzione del premio di maggioranza, ovvero se già da questo momento oppure a risultato definitivo post-ballottaggio il che potrebbe portare a governare anche chi in questa fase ha raccolto meno consensi di coalizione e garantire stabilità.