Campagna vaccinale anti-Covid, Molise pronto per la seconda fase. L’informativa del Governatore

Partenza del piano vaccinale in Molise, prime fasi del prosieguo dello stesso sul territorio, risorse disponibili in termini di strutture logistiche, attrezzature e personale da utilizzare per lo svolgimento della campagna nelle strutture ospedaliere e sul territorio, inizio attività delle Usca di Riccia e Agnone. Questi gli elementi principali dell’informativa del Presidente della Regione, Donato Toma, nella sua veste di autorità sanitaria e di protezione civile, e del Direttore dell’Asrem, Oreste Florenzano, svolta nell’ambito della riunione del Tavolo Covid permanente istituito presso la Presidenza del Consiglio regionale per seguire l’evolversi dell’emergenza in Molise. Ha presieduto la seduta il vice Presidente dell’Assemblea legislativa, Filomena Calenda. Toma e Florenzano hanno anche risposto a domande e sollecitazioni giunte dai consiglieri presenti e sintetizzate negli interventi di Cefaratti, Fanelli, Greco e Manzo.

In particolare il Presidente Toma ha evidenziato che:

  • la campagna vaccinale in Molise, come nel resto d’Italia e d’Europa, è iniziata il 27 dicembre, in quella data sono state somministrate 50 dosi, 30 al personale sanitario del Cardarelli e 20 al personale e agli ospiti di una Rsa;
  • al Molise in questa prima fase sono state destinate 9.294 dosi per il personale sanitario e i soggetti più fragili, il 10% in meno di quanto richiesto, in considerazione di chi non si vorrà sottoporre a vaccinazione;
  • le categorie dei soggetti da sottoporre nelle varie fasi a vaccino sono state individuate dalle autorità nazionali;
  • per ogni step vaccinale, fermo restando le priorità definite, i vari soggetti appartenenti alle categorie prescelte di volta in volta, saranno vaccinati contestualmente;
  • il vaccino è stoccato in due strutture appositamente equipaggiate a Campobasso e Termoli, che ne garantiscono la conservazione ad una temperatura fino a -80 gradi celsius;
  • le singole fiale sono distribuite negli ospedali e nelle altre strutture socio sanitarie della regione tramite borse termiche che assicurano una temperatura tra 2 e -8 gradi celsius;
  • le singole dosi hanno un’autonomia di conservazione dalle celle di stoccaggio, purché mantenute nelle borse termiche, di 4 giorni;
  • ogni borsa termica contiene un codice per la tracciabilità delle singole dosi contenute;
  • il Commissario nazionale per la gestione della pandemia da Covid e il Ministero della salute hanno definito il piano vaccinale nazionale e i principi in base ai quali dovranno svolgersi le varie fasi nelle singole regioni;
  • il Commissario ad acta, in accordo con le istituzioni nazionali e l’Asrem, ha predisposto un piano vaccinale regionale, suscettibile di modificazione a seconda della concretizzazione delle varie fasi della campagna e delle evoluzioni delle situazioni nel contesto regionale;
  • le maggiori criticità per la campagna vaccinale sono dovute alla carenza di personale sanitario e amministrativo da impiegare nelle diverse operazioni di somministrazione;
  • per il reperimento di personale aggiuntivo per la campagna vaccinale il Commissario Arcuri ha emanato un apposito avviso pubblico;
  • l’Asrem sta provvedendo all’organizzazione delle diverse equipe vaccinali, utilizzando personale medico e infermieristico volontario;
  • per ogni equipe vaccinale è necessario un medico, due infermieri, un OSS e un operatore amministrativo per la registrazione sul sistema delle singole operazioni;
  • è stato chiesto ai 136 sindaci di promuovere la ricerca di volontari amministrativi, mentre la medesima richiesta, ma per il personale sanitario, è stata avanzata all’Ordine dei medici di Campobasso ed Isernia, nonché al Collegio degli infermieri delle due province;
  • a metà gennaio dovrebbero essere autorizzati i vaccini di altre case farmaceutiche, per i quali seguirà la programmazione degli utilizzi.

Sia il presidente Toma che il direttore Florenzano hanno chiarito e sottolineato come, ovunque siano ubicati i centri di stoccaggio per la conservazione in celle speciali delle dosi di vaccino, le stesse verranno distribuite, sulla base del piano di priorità definito dalle autorità nazionali, senza problemi su tutto il territorio delle province di Campobasso ed Isernia.

Il direttore Florenzano ha ricordato come:

  • come richiesto dalle autorità nazionali sono state individuate tre strutture di stoccaggio, Campobasso, Termoli e Isernia, ma al momento sono state attivate, sempre su richiesta delle medesime istituzioni, le prime due, al verificarsi di necessità e di conseguenti decisioni sarà attivata anche l’ultima;
  • si sono svolti diversi confronti e riunioni operative con le forze dell’ordine per le operazioni di sicurezza necessarie alla protezione delle dosi;
  • la consegna prevista per oggi a Termoli di 975 dosi è slittata per problemi di trasporto dovuto alle precarie condizioni meteo del nord Italia;
  • sono state acquistate altre tre celle frigorifero per le necessità future;
  • è stata fatta la ricognizione su tutti gli automezzi disponibili da porre a disposizione delle equipe vaccinali nei loro diversi interventi sul territorio;
  • nei primi giorni di gennaio saranno operative le Usca di Agnone e Riccia;
  • è intenzione dell’Asrem verificare la possibilità di intensificare le informazioni per notiziare l’opinione pubblica del procedere della campagna vaccinale in regione.
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