I successi di un’iniziativa, Campagna Amica della Coldiretti che anche in Molise è diventata una solida realtà, al centro dell’incontro di questa mattina presso la Camera di Commercio di Campobasso. Tanti gli obiettivi raggiunti, ma ancora tanti quelli da mettere a segno e che saranno più facilmente perseguibili attraverso un’azione sinergica che la Coldiretti e gli imprenditori del settore si avviano a perseguire con il Comune di Campobasso.
Al ‘Tour della consapevolezza’ di questa mattina ha partecipato, accanto ai vertici della Coldiretti locale e nazionale e della Camera di Commercio del Molise, il sindaco di Campobasso Antonio Battista. “Quella di Campagna Amica è una scommessa vinta, è una chiara rappresentazione del tessuto locale, della ricchezza del nostro territorio. Un territorio in evoluzione, che ha iniziato a farsi valere e che sta ha imparato a confrontarsi anche con altre realtà. Un settore che ora vuole guardare avanti. Esprimo il mio più vivo apprezzamento – le parole del primo cittadino – per l’impegno di chi lavora davanti e dietro le quinte di Campagna Amica. Una realtà che ha saputo sin da subito stringere un forte legame con la città tanto che ogni giovedì occupa la piazza più importante nel cuore del capoluogo”. Nel corso dell’incontro è arrivata al sindaco la richiesta di poter dare una ‘sede’ un contenitore agli stand: il mercato coperto di via Monforte. Ampia disponibilità alla concessione dello spazio da parte di Battista “un passo avanti per affinché Campagna Amica possa diventare ancora più solida. La mia amministrazione è disposta al dialogo e al confronto per trovare insieme la soluzione migliore per far decollare e premiare gli sforzi di tanti piccoli e grandi produttori, ma è a loro che chiedo di puntare sul mercato coperto: crederci tanto da investirci. La nostra disponibilità è totale, ma occorre anche la disponibilità di chi vuole che la propria attività possa voltare pagina. Occorre dunque solo sedersi attorno ad un tavolo e ragionare, insieme, per trovare la migliore soluzione”.