«Cambierà il concetto di fruibilità degli spazi e il turismo sarà estremamente selettivo», l’analisi sul futuro dell’immobiliare di Vittorio Morelli (MR Investments)

Sul numero 319 del settimanale Il Quotidiano Immobiliare di ieri, 2 maggio 2020, legato all’importante sito web di settore, si parla del mondo degli investitori, i quali avranno un ruolo chiave nella ripartenza del mercato e nella ricostruzione del tessuto del Paese dopo la pandemia da Covid-19. Tante le riflessioni di Società di Gestione del Risparmio e di investitori stessi, nazionali ed internazionali attivi in Italia, i quali hanno provato ad immaginare lo scenario di mercato nel prossimo futuro. Saranno loro a decidere dove e come impegnare i capitali che dovranno dare lavoro a tutta la filiera immobiliare. Tra questi Vittorio Morelli, Amministratore Unico della MR Investments di Campobasso, il quale nel suo intervento delinea i principali cambiamenti che subirà il concetto di fruibilità degli spazi a livello di edilizia residenziale, di sempre maggiore richiesta di tecnologia e di rigida selezione per quel che concerne il turismo. Il tutto con un occhio rivolto al mondo politico, stimolato a prendere decisioni responsabili verso strumenti finanziari che siano di aiuto al settore.

* di Vittorio Morelli

Appartengo ad una famiglia imprenditoriale che opera, ininterrottamente dal 1903, nel settore delle costruzioni ferroviarie e nell’immobiliare. Abbiamo già vissuto cambiamenti per eventi come l’11 settembre, o quello del 2008 che mise in ginocchio l’economia mondiale, con crollo del PIL a doppia cifra, di cui sono ancora vive le immagini delle tendopoli di chi perse tutto in pochi mesi. Covid-19 sarà ricordato come l’ennesima causa del nuovo equilibrio nelle abitudini di vita. Questo è quello che è sempre storicamente avvenuto!

Aristotele definì l’uomo un “animale sociale” che, quindi, necessiterà di migliore fruibilità degli spazi, sia direzionali che commerciali. La conseguenza sarà una rideterminazione, da parte degli investitori, dei parametri di redditività/rischiosità associati ad ogni asset class, con richiesta di prodotti altamente tecnologici ed estremamente flessibili. Si dovrà essere ancor più selettivi nella scelta dei conduttori, per immobili di proprietà, essendo radicalmente cambiata la rischiosità e redditività dei diversi settori merceologici. Nel settore residenziale la domanda sarà più sofisticata e attenta alla fruibilità degli spazi perché, avendoli vissuti intensamente in questi tre mesi, hanno originato esigenze di confort prima d’ora inesistenti. Le abitazioni dovranno essere dotate di una tecnologia di semplice utilizzo, soprattutto per gli anziani che l’hanno scoperta con le attuali restrizioni. Nel turismo la domanda sarà estremamente selettiva e gli operatori dovranno riuscire a far percepire, oltre al confort, la sicurezza nella fruizione delle strutture.

La diversificazione settoriale e geografica è sempre stata la linea guida della nostra attività e continueremo a farlo con un approccio ancora più stringente visto che, soprattutto in questo momento, tale approccio ha evidenziato i suoi effetti positivi grazie al frazionamento dei rischi. Ora l’urgenza è stimolare la politica nel prendere decisioni assumendosi responsabilità! Non possono adottarsi politiche inefficienti che, addirittura, non arrivano al tessuto economico, come i finanziamenti garantiti al 100% dallo stato ma rallentati per aver delegato tutto al sistema bancario.

Il settore immobiliare deve essere rapidamente stimolato, anche con un importante lavoro di lobbing delle associazioni di categoria, per efficientare strumenti già attivi come i vari Bonus eco, sismico, per facciate, oltre all’immediata defiscalizzazione per un concreto impulso agli investimenti.

Amministratore Unico MR Investments