CAMPOBASSO-REAL MONTEROTONDO 3-1
Reti: 5’ Di Nardo, 45’ Gonzalez, 61’ Amore (rig.), 69’ Corvino.
Campobasso (3-4-3): Esposito 6,5; Pontillo 5,5 (25’ Lombari 5,5), Gonzalez 6, Bonacchi 6; Mengani 6 (81’ Cagnini sv), Maldonado 6,5 (76’ Abonckelet sv), Ricamato 6,5, Tordella 6; Corvino 7, Di Nardo 7 (75’ Rasi sv), Ripa 6,5 (25’ Ioio 6). A disp: Lanfredi, Delgado, Tarcinale, Abreu. All. Mosconi.
Real Monterotondo (4-4-2): Simonato 6; Malvestuto 5, Albanesi 5 (66’ Primasso 6), Pasqui 5, Calisto 6; Amore 6,5 (70’ Taviani 6) Gianni 5,5 (46’ Scaffidi 6), Meledandri 5, Manca 5 (81’ Cantiani sv); Riosa 6, Cuccioletta 5 (46’ Napoleoni 6). A disp: Benventu, Nardoni, Dragotto, Cantiani, Macri. All. Polverini.
Arbitro: Palma di Napoli. Assistenti: Ciannarelli e De Rosa di Napoli.
Note: ammoniti Pontillo, Gonzalez, Gianni, Albanesi, Manca, Riosa. Angoli: 3-3. Recupero: 3’+4’. Giornata estiva, campo in ottime condizioni. Spettatori 3000 circa.
“Siamo di nuovo qua, eh già” avrebbe cantato Vasco Rossi. Due anni dopo, un’estate assurda, un cambio proprietà ed un torneo di Eccellenza regionale il Campobasso è di nuovo davanti ai propri tifosi in quello che ora si chiama “Avicor Stadium” per andare alla ricerca di un qualcosa che aveva già raggiunto e poi conservato sul campo tre anni prima e poi perso per le note vicende giudiziarie.
Il popolo rossoblù, come sempre, ha risposto “presente” affollando la Curva Scorrano. Il colpo d’occhio è quasi quello dei bei tempi. Si ricomincia sperando in una nuova e lunga avventura. Il nuovo Campobasso di Mosconi affronta il Monterotondo senza Nonni in difesa ed il secondo portiere Di Donato, entrambi squalificati. In attacco confermato il trio Corvino–Di Nardo-Ripa. La prima piccola emozione dell’incontro la offre un intraprendente Monterotondo che al 4’ non sfrutta una punizione da buona posizione. Il Campobasso non si fa pregare e 60 secondi dopo e già in rete con Di Nardo lanciato a rete sul filo del fuorigioco. Bravo a smarcarsi e molto freddo il numero 9 rossoblù ma l’assist da favola di Maldonado è da sottolineare. Al 15’ episodio molto dubbio in area di rigore ospite con Ricamato che si inserisce tra difensore e portiere e cade. Per l’arbitro è tutto regolare ma la sensazione dagli spalti era di un contatto abbastanza evidente.
Campobasso vicino al raddoppio al 17’ con tre occasioni una dopo l’altra di Di Nardo, ancora una volta lanciato solo a rete, questa volta da Ripa, poi sulla ribattuta prima Corvino e poi lo stesso Ripa non riescono a concludere a rete grazie al portiere e alla ribattuta di un difensore. Sul ribaltamento di fronte Monterotondo pericoloso con parata all’anglino basso di Esposito. Al 25’ Mosconi è costretto a far uscire Ripa per sostituire Pontillo, infortunato per una distorsione alla caviglia destra, a causa della regola degli under. Questo doppio cambio obbligato scombussola per qualche minuto i rossoblù e il Monterotondo ne approfitta prendendo un po’ di fiducia. Alla mezz’ora il centravanti Riosa lavora una buona palla al limite e scaglia un bolide poco sopra la traversa. Poco dopo palla filtrante in area di rigore pericolosissima di Amore. A mettere le cose a posto ci pensa Gonzalez sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 45’. Il difensore è bravo a mettere il piedone in piena mischia in area di rigore. E così spenti gli ardori di un Monterotondo che aveva preso fiducia nel corso degli ultimi minuti. Si va al riposo con un doppio vantaggio per il Lupo ampiamente meritato.
Ripresa che si apre con ritmi molto più lenti. Il caldo estivo evidentemente si fa sentire. Campobasso in controllo del match ma al 60’ la difesa rossoblù si fa trovare impreparata su un contropiede ospite e Ioio è costretto ad intervenire in scivolata su un attaccante ospite procurando un penalty per gli ospiti. Sul dischetto Amore è freddissimo e spiazza Esposito. Match riaperto un po’ a sorpresa. Al 69’ però entra in scena Vincenzo Corvino: 30 metri palla al piede, avversario superato di slancio e cucchiaio finale davanti al portiere. Cioccolatino puro.
Corvino ancora protagonista a 10′ dalla fine quando serve a Lombari l’opportunità di timbrare il cartellino. Il giovane attaccante sbaglia clamorosamente davanti la porta colpendo la traversa ma il tutto è vanificato comunque dalla sua posizione di offside. Il resto è pura accademia in attesa del triplice fischio finale che arriva dopo 4′ di recupero. Il Campobasso inizia il suo nuovo campionato di serie D con una vittoria convincente in attesa di sfide più probanti. Il cammino sarà lungo e difficile ma le premesse sembrano buone.
Giorgio Carlozzi Mascione































