CAMPOBASSO- PINETO 0-1
Rete: 47’pt Bruzzaniti.
Campobasso (4-3-3):. Tantalocchi; Cristallo, Papini, Lancini, Lanza (8’st Celesia); Gala, Gargiulo, Di Livio (20’st Serra); Bifulco (42’st Lombari), Padula (20’st Magnaghi), Leonetti. A disp.: Rizzo, Muzi, Cerretelli, Nocerino, Parisi, Ravaglioli. All.: Luciano Zauri.
Pineto (4-3-3): Tonti; Serbouti (38’st Baggi) Postiglione, Capomaggio, Borsoi; Lombardi (38’st Viero), Germinario, Schirone (45’ Nebuloso); Pellegrino (25’st Mastropietro), D’Andrea (45’st Marrancone), Bruzzaniti. A disp:: Marone, Verna, Ienco, Saccomanni, Iaccarino, Tupone, Menna, Di Lazzaro. All.: Ivan Tisci.
Arbitro: Sig. Alessandro Silvestri di Roma 1. Assistenti: Romaniello e Chianese di Napoli. IV Ufficiale: Maresca di Napoli. Operatore FVS: Gentile di Isernia.
Note: ammoniti Bifulco, Lanza, Leonetti, Papini. Angoli: 2-4. Recupero: 3’+ 10’ . Giornata estiva, campo in buone condizioni. Spettatori 3.706 di cui 49 ospiti.
Il Campobasso torna tra le mura amiche in campionato dopo la trasferta dal sapore agrodolce di Carpi. La squadra ospite è il Pineto, formazione che non ha ancora perso in questi primi tre turni di campionato e che si presenta all’Axum Molinari con le stimmate di formazione brillante e fantasiosa, proprio come la squadra di Zauri. Si prospetta, quindi, un match gradevole con diversi capovolgimenti di fronte.
Sul fronte rossoblù l’ex terzino della Lazio deve rinunciare a Brunet squalificato e il neoacquisto Armini infortunato. A centrocampo c’è l’esordio dell’esperto Gargiulo mentre in difesa il solito dubbio di chi sarà il terzino sinistro si conclude con la scelta un po’ a sorpresa del giovane Lanza. Pineto invece con il temibile Bruzzaniti in attacco insieme a D’Andrea e Pellegrino. Le prime fasi del match sono improntate su un ritmo piuttosto blando complice anche un caldo decisamente estivo che opprime il catino di SelvaPiana. Al primo affondo però il Pineto passa all’11’ con D’Andrea che si ritrova il pallone tra i piedi dopo un campanile in area. Difesa rossoblù imbarazzante per la distrazione e le mancate marcature visto che l’ultimo uomo era l’attaccante Padula. L’arbitro viene richiamato dal FVS e annulla il vantaggio ospite per fuorigioco. Campobasso graziato.
Sei minuti dopo c’è un gol di Padula di testa ma il gioco era già fermo per fuorigioco di Leonetti. Si rimane dunque a reti bianche dopo queste due fiammate improvvise. Per provare una nuova emozione bisogna arrivare al minuto 44’ quando il Pineto, con la solita azione sulle fasce, mette in difficoltà la difesa rossoblù facendo concludere in area di rigore prima Germinario (tiro respinto) e poi Pellegrino (conclusione alta sopra la traversa). Il gol è nell’aria ed al 47’ arriva il vantaggio meritato degli ospiti con Bruzzaniti che scaraventa in rete un bel calcio di punizione di seconda facendo infilare la sfera nell’angolino basso alla sinistra di Tantalocchi. La prima frazione si chiude su questo bel gesto tecnico dell’attaccante della formazione abruzzese che si è fatta preferire per compattezza e manovre di gioco. Campobasso troppo sfilacciato con un centrocampo che lascia la tremebonda difesa in balìa degli attacchi ospiti.
Nonostante il primo tempo molto deludente Zauri ripresenta in campo nella ripresa lo stesso undici che ha iniziato la partita. Per mister Tisci naturalmente non c’è bisogno di alcun cambio vista la bella prova dei suoi e i fatti gli continuano a dare ragione perché la sua squadra ogni volta che affonda dà la sensazione di poter fare male ai lupi. Al 12’st Cristallo inventa un ottimo traversone sul secondo palo, difesa del Pineto che non si intende tra difensori e portiere con pallone che finisce a Leonetti che subisce un contatto che secondo il direttore di gara è passibile di calcio di rigore. Solita attesa al FVS e decisione ribaltata con Leonetti ammonito per simulazione.
I lupi molisani vogliono provare a fare qualcosa di meglio ma la trama risulta spesso farraginosa con un centrocampo che continua a non fare filtro per la difesa né aiutare il tridente d’attacco. La squadra di Tisci tiene il campo molto agevolmente senza rischiare praticamente nulla. Uno squillo lo prova il neoentrato Magnaghi al 32’st ma la sua volée in area e debole e centrale. Il gioco nell’ultimo quarto d’ora diventa molto spezzettato con continui falli e richieste di FVS. Bruzzaniti comunque è sempre pericoloso con i calci piazzati dalla distanza.
Al 41’st incredibile gol mangiato da Magnaghi che in piena area di rigore ha un pallone facile da spingere in rete dopo una respinta corta del portiere Tonti ma usa la forza sparando il pallone alle stelle. Due minuti dopo Magnaghi stesso però offre un bel pallone a Lombari in area ma ancora una volta si predilige la forza alla precisione. L’arbitro assegna ben 10 minuti di recupero e il Campobasso trova la traversa al terzo di recupero con un tiro di Magnaghi deviato. I lupi ci provano con la forza della disperazione. Tonti salva la sua porta al settimo di recupero. E’ un assedio del Campobasso che reclama anche l’intervento dell’FVS al 98’ che però non ravvisa nulla sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Il Pineto resiste fino al 101’ e porta a casa tre punti alla fine anche meritati avendo sofferto, anche se tanto, solo nei minuti di recupero. Per il Campobasso una doccia fredda: credeva di ritrovarsi una squadra da playoff ed invece in queste prime uscite si è visto un gruppo di buoni giocatori che però non sono ancora una squadra con un allenatore che non riesce ancora a dare equilibrio e solidità. Ci sarà parecchio da lavorare ed anche immediatamente per mister Zauri perché la proprietà anche quest’anno ha speso tanto e finora ha raccolto molto poco rispetto alle attese.
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