CALCIO / SERIE C Sky wifi – Il Livorno espugna il “Molinari”, per il Campobasso secondo stop di fila

CAMPOBASSO-LIVORNO 1-2 (1-2)

Reti: 16’pt Malagrida, 33’pt Bonassi, 35’pt Brunet.

Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Salines, Papini, Celesia (1’st Cristallo); Pierno (30’st Padula), Brunet (45’st Agazzi), Gargiulo (17’st Di Livio), Martina; Sarr (1’st Magnaghi), Bifulco. A disp.: Rizzo, Forte, Olivieri, Lombari, Serra, Parisi, Lancini. All.: Luciano Zauri.

Livorno (4-4-2): Seghetti; Tosto, Camporese, Malagrida (27’st Dionisi), Falasco; Ghezzi (27’st Mawete), Luperini, Hamlili (43’st Odjer), Bonassi; Di Carmine (1’st Marchesi), Peralta (1’st Vavrynen,). A disp: Tani, Ciobanu, Panaioli, Haveri, Marinari, Noce, Baldi,. All.: Roberto Venturato.

Arbitro: Sig. Lucio Felice Angelillo di Nola. Assistenti: Cardinali di Perugia e Rossini di Genova. IV Ufficiale: Vingo di Pisa. Operatore FVS: Spatrisano di Cesena.

Note: Di Carmine sbaglia un calcio di rigore al 45’pt parato da Tantalocchi. Ammoniti: Tosto, Bonassi, Hamlili, Falasco, Mawete. Angoli: 11-2. Recupero: 2’+ 6’ . Serata umida e piovosa, campo in ottime condizioni. Spettatori 3.454, trasferta vietata alla tifoseria ospite.

Per la ventiseiesima giornata del girone B di serie C al Molinari arriva il blasonato Livorno che dopo una metà stagione difficile passata nei quartieri bassi della classifica sta scalando posizioni dopo il mercato invernale. Per l’occasione il tecnico ospite Venturato risparmia Dionisi ed un paio di elementi in panchina. In avanti  c’è Di Carmine. Nel Campobasso mister Zauri recupera dalla squalifica Brunet ma la sorpresa è l’impiago di Sarr dal primo minuto. In panca sia Magnaghi che Padula.

La prima occasione della partita arriva al terzo minuto di gioco con un bel rasoterra di Gala dal limite dell’area respinto a fatica da Seghetti. Bifulco si avventa sul possibile tap-in ma in posizione di fuorigioco. Il Livorno però è un’altra squadra rispetto all’andata e dimostra subito un buon fraseggio. Al 16’ infatti arriva puntuale il vantaggio degli amaranto con Malagrida che approfitta di una respinta corta di Salines in piena area di rigore. Altro gol regalato dalla difesa del Lupo dopo quello Gubbio.

Il Campobasso prova subito a reagire con Bifulco che però non riesce a sorprendere il portiere ospite dal centro area con la visuale della porta aperta. Conclusione troppo centrale ed a mezz’altezza. Gargiulo e compagni cercano comunque di cambiare ritmo dopo il gol subito riprendendo un po’ le redini del gioco che avevano perso nel primo quarto d’ora. La difesa rossoblù però traballa ad ogni folata offensiva dei toscani. Alla mezz’ora gran palla filtrante di Peralta per Luperini che stampa il pallone sulla traversa a Tantalocchi battuto. Il raddoppio arriva tre minuti dopo quando è ancora Salines a farsi bere in un fazzoletto di campo dentro l’area e permettere un cross rasoterra facile sul quale si avventa Bonassi per il più facile degli appoggi in rete. 0-2 schock al Molinari. Palla al centro, Lupi che si riversano avanti tra i primi fischi del pubblico ma Brunet da appena fuori area si inventa il gol del giovedì infilando il pallone sotto il sette della porta di Seghetti. Match riaperto e ricco di colpi di scena. Tosto infatti da trenta metri al 38’ per poco non sorprende Tantalocchi dopo una deviazione beffarda. Il Campobasso ora si riversa con fervore nella metà campo ospite. Martina fa urlare tutto lo stadio al 41’ ma il suo tiro sul primo palo offre solo l’illusione del gol prendendo l’esterno della rete. La reazione degli uomini di Zauri è veemente. Al 43’ arriva un’altra frittata della difesa di casa: Salines perde un’altra palla malamente a trequarti di campo, il Livorno sviluppa la sua azione in contropiede e Celesia interviene scomposto su Bonassi in area. Rigore per il Livorno che dopo essere stato ad un passo dall’essere raggiunto ha l’occasione per chiudere l’incontro visto quanto aveva speso il Campobasso per cercare il pareggio. Di Carmine però si fa ipnotizzare da Tantalocchi che salva i suoi compagni e dà ancora speranze al popolo del Molinari. Frazione di gioco che si chiude con quest’altro fuoco d’artificio nonostante il direttore di gara avesse dichiarato due minuti di recupero mai partiti tra assegnazione del penalty, battuta e successive proteste.

Al ritorno in campo Zauri cambia inserendo Magnaghi per Sarr e Cristallo per Celesia. Venturato risponde togliendo entrambi i suoi due attaccanti. Gala ci prova subito dopo due minuti. Respinge a pugni alti Seghetti. Gran verticalizzazione di Gargiulo per Magnaghi al 10’st ma l’attaccante ex Lucca non è lucido vedendosi arrivare Seghetti in uscita e gli spara praticamente addosso. Altra occasione mancata dagli uomini di Zauri che stanno sbagliando molto sia davanti che dietro. E’ il momento del massimo sforzo di Bifulco e compagni. Al 16’st Magnaghi si avventa di testa su un pallone in area ma il suo colpo di testa è al lato. Il Livorno sembra alle corde ma i lupi continuano ad essere imprecisi in zona gol. Continua il forcing dei padroni di casa che però produce solo un paio di gialli per gli ospiti che fermano con alcuni falli tattici potenziali azioni pericolose. La squadra di Venturato sembra aver superato il momento più critico indenne quando si arriva agli ultimi dieci minuti dalla fine con un tiro senza pretese centrale di Gala con Salines che si era liberato sulla sua sinistra. Al 42’st altro brivido per gli ospiti ma Magnaghi di testa ancora una volta non riesce ad inquadrare la porta di testa.

Ancora Campobasso in avanti a due minuti dalla fine ma Bifulco è murato al momento di concludere dall’area piccola. Al 44’st, al decimo calcio d’angolo per il Campobasso, Seghetti esce scomposto su Brunet. L’arbitro assegna il calcio di rigore. Revisione al FVS obbligatoria e calcio di rigore che viene revocato. Altro colpo di scena di una partita davvero incredibile. Il signor Angelillo assegna 6 minuti di recupero durante i quali praticamente non si gioca tranne una clamorosa occasione capitata sulla testa di Padula ma ancora la volta la mira degli attaccanti rossoblù è scarsa.

Il Livorno espugna il Molinari dopo una incredibile partita con mille emozioni. Il Campobasso paga diversi errori determinanti, nel primo tempo in difesa e nella ripresa in attacco. Se si sbaglia, si paga. E la squadra di Zauri paga un conto amarissimo.

gcm