CAMPOBASSO- GUBBIO 2-0 (1-0)
Reti: 27’pt Leonetti, 45’+10’st Lombari.
Campobasso (4-3-3):. Tantalocchi; Cristallo, Papini, Celesia, Martina (32’st Pierno); Di Livio, Cerretelli, Gargiulo (1’st Serra); Bifulco (12’st Gala), Padula (32’st Magnaghi), Leonetti (42’st Lombari). A disp.: Rizzo, Muzi, Lanza, Nocerino, Parisi, Ravaglioli. All.: Luciano Zauri.
Gubbio (3-5-2): Krapikas; Baroncelli, Bruscagin, Di Bitonto (30’st Fazzi); Zallu, Rosaia, Carraro, Djankpata (25’st Spina), Tentardini (30’st Podda), Minta (25’st La Mantia), Tommasini (40’st Ghirardello). A disp.: Bagnolini, Conti, Hraiech Saber, Niang, Signorini, Tomasella. All.: Domenico Di Carlo.
Arbitro: Sig. Alessandro Recchia di Brindisi. Assistenti: Capriuolo di Bari e Ciannarella di Napoli. IV Ufficiale: Mirabella di Napoli. Operatore FVS: Gentile di Isernia.
Note: Espulso all’10’st Baroncelli per doppia ammonizione. Ammoniti: Gargiulo, Tentardini, Bruscagin, Gala, Di Livio, Pierno, La Mantia, Magnaghi e mister Di Carlo. Angoli: 2-4. Recupero: 2’+ 13’ . Serata umida, campo in ottime condizioni. Spettatori 3.374 di cui 9 ospiti.
Primo turno infrasettimanale della stagione per la serie C. Si gioca in anticipo rispetto al mercoledì consueto per le note esigenze televisive. Campobasso e Gubbio arrivano allo scontro diretto dopo due vittorie. Gli umbri in casa di misura contro il Bra, i lupi molisani a valanga a Pontedera. Si cerca di dosare le forze visto che poi ci sarà la terza partita in sette giorni per entrambe le formazioni. Zauri risparmia Pierno, Gala (non al meglio) e Magnaghi oltre agli infortunati Armini, Lancini e Brunet. Dentro Martina, Di Livio e Padula dal primo minuto. Di Carlo invece rivoluziona la sua formazione con ben cinque cambi rispetto a sabato scorso.
Il test si preannuncia interessante visto che si scontrano la seconda miglior difesa del girone B (il Gubbio) con soli 2 gol al passivo e il secondo miglior attacco del campionato (il Campobasso) con 10 reti realizzate. E infatti dopo soli due minuti di gioco c’è già una chiamata del Gubbio al FVS per un presunto tocco di mano in area dei padroni di casa. Di Carlo si gioca subito una delle due chiamate a disposizione dietro palese suggerimento dei suoi giocatori. La review però non dà l’esito sperato per gli umbri. Per l’arbitro Recchia è tutto regolare.
Al 7’ ci prova Cerretelli su punizione senza però impensierire Krapikas che guarda la palla sorvolare la traversa. Bel contropiede al 18’ del Campobasso con Leonetti che recupera palla e serve Di Livio che allarga per Gargiulo che trova Bifulco sul secondo palo ma la conclusione è sbilenca non centrando la porta ospite. Due minuti dopo risposta ospite con colpo di testa a centro area di Rosaia. Parata centrale di Tantalocchi. Al 27’ il Campobasso passa: azione meravigliosa iniziata con un tocco delizioso di Bifulco a centrocampo che smarca Di Livio che apre a sua volta per Cristallo; cross al bacio sul quale si fionda capitan Leonetti che alla Paolo Rossi mette il pallone nell’angolino basso di testa. Partita sbloccata grazie alla qualità degli avanti molisani. La reazione del Gubbio tarda ad arrivare. Il primo brivido per Tantalocchi infatti è solo al 42’ su un tiro-cross sul quale il portiere non è perfetto respingendo come può. Il Lupo porta a casa il primo tempo in vantaggio abbastanza agevolmente.
All’11’st il Gubbio resta in dieci per la doppia ammonizione comminata a Baroncelli, reo di aver fermato Di Livio in contropiede. Il match sembra quindi mettersi in discesa per il Campobasso. Al quarto d’ora della ripresa seconda chiamata, questa volta del Campobasso, al FVS per un presunto fallo in area su Gala che invece era stato addirittura ammonito per simulazione. Si perdono diversi minuti alla review per un malfunzionamento dello stesso che non consentirà al direttore di gara di revisionare l’azione incriminata. Stranamente questo episodio mette paura alla squadra di casa, che pur in superiorità numerica, finisce per abbassarsi sempre di più a difesa del risultato concedendo sempre più campo al Gubbio.
Al 40’st infatti Tantalocchi si deve superare su un colpo di testa ravvicinato sul secondo palo. Il Campobasso non riesce più ad uscire dalla propria metà campo paralizzato dalla paura. Gli ospiti ci credono sempre di più e sfiorano ancora il pareggio con Carraro su punizione al 42’st. Si arriva alla fase di recupero con ben 13 minuti concessi dal direttore di gara durante i quali c’è ancora un’altra chiamata del FVS che porta solo ad una ammonizione per La Mantia (il Campobasso chiedeva il rosso per una gomitata), ad una clamorosa occasione per Gala che al sesto di recupero si mangia un gol tu per tu davanti al portiere, e soprattutto al gol liberazione di Lombari al decimo minuto di recupero. Il neoentrato molisano sfrutta un passaggio arretrato sbagliato della difesa ospite e non perdona l’estremo difensore ospite. E’ un urlo di liberazione per il Molinari che stava vedendo la sua squadra soffrire pericolosamente da almeno una ventina di minuti.
Arrivano quindi altri tre punti per la squadra di Zauri che si conferma una formazione piena zeppa di qualità ma ancora con delle pecche caratteriali e di equilibrio. C’è però tempo per lavorare su questi difetti. L’importante è che ci sia una continuità di risultati che possa far lavorare con più serenità staff tecnico e giocatori. Le potenzialità di questa rosa sembrano davvero enormi.
gcm



















