TORRES-CAMPOBASSO 2-2 (1-1)
Reti: 15′ Mastinu, 44′ Martina, 45’st+3′ Celesia, 45’st+12′ Diakite (r).
Torres (3-4-1-2): Zaccagno; Fabriani, Antonelli, Nunziatini; Sala (43’st Lunghi), Giorico, Brentan, Zambataro (43’st Liviero); Mastinu; Di Stefano (25’st Zecca), Musso (14’st Diakite). A disp.: Marano, Petriccione, Biagetti, Mercadante, Dumani, Bonin, Masala, Carboni. All.: Alfonso Greco.
Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Papini, Lancini, Celesia; Pierno (28’st Cristallo), Gala (40’st Di Livio), Brunet, Gargiulo, Martina; Bifulco (40’st Magnaghi), Padula (28’st Sarr). A disp.: Rizzo, Muzi, Cerretelli, Armini, Lombari, Serra, Parisi. All.: Luciano Zauri.
Arbitro: Sig. Gerardo Caruso di Viterbo. Assistenti: Granata di Viterbo e Grizzi di Aprilia. IV Ufficiale: Di Francesco di Ostia Lido. Operatore FVS: Pilleri di Cagliari.
Note: ammoniti Di Stefano, Zambataro, Lancini, Papini, Celesia, Brunet. Angoli: 4-2. Recupero: 2’pt+12’st. Spettatori 2.383 di cui 63 da Campobasso. Giornata molto ventosa.
Partita vietata ai deboli di cuore quella tra Torres e Campobasso che oggi al “Vanni Sanna” di Sassari hanno praticamente giocato il primo tempo più i 12′ oltre il novantesimo saltando completamente i secondi 45′, avari di emozioni, in cui tutto sembrava scivolare verso l’1-1 maturato grazie alle reti di Mastinu e Martina nella prima frazione di gara.
Il Campobasso atterra in Sardegna con la stessa formazione uscita vittoriosa una settimana fa contro il Ravenna, fatta eccezione per il rientrante Celesia al posto di Cerretelli. Parte bene la Torres: dopo due minuti di gioco Mastinu tutto solo calcia di sinistro appena fuori area impegnando Tantalocchi che riesce a deviare in angolo. Proprio Mastinu, al 15′, porta in vantaggio i suoi: cross di Brentan dalla sinistra verso Zambataro che all’altezza del dischetto offre un’ottima sponda al capitano della Torres che questa volta fa secco l’incolpevole numero uno rossoblù per l’1-0 momentaneo.
Il Campobasso si fa vedere al 28′ con Martina che effettua un cross che attraversa tutta l’area e all’altezza del secondo palo viene mancato di un soffio dall’accorrente Pierno. Al 35′ buona azione manovrata dei padroni di casa con Brentan che offre un comodo pallone a Di Stefano (ex di turno) il cui tiro tuttavia non centra la porta. Al 40′ ci prova ancora Martina con un bel tiro da posizione defilata ma la palla finisce a lato. Quattro minuti più tardi, però, l’esterno rossoblù realizza la rete del pareggio (la prima al Campobasso) dopo una bella azione condotta da Bifulco che porta a spasso tre avversari e dalla destra riesce a crossare per la testa del numero 20 che gira perfettamente di testa sul secondo palo spiazzando Zaccagno: 1-1.
L’unica azione degna di nota della ripresa è rappresentata da un ottimo inserimento di Celesia con tiro finale che esce di poco a lato. Nulla più… fino al secondo minuto di recupero in cui Magnaghi (subentrato qualche minuto prima per Bifulco) ci prova con un tiro secco dalla lunga distanza deviato in angolo dall’estremo difensore di casa. Sul susseguente corner battuto da Di Livio la palla arriva sul sinistro proprio di Celesia che dai venti metri scaglia un bolide sul quale Zaccagno nulla può per l’1-2. Gioia incontenibile per i rossoblù e i 63 fedelissimi giunti in Sardegna dal capoluogo. Ma, purtroppo, non è ancora finita. Il signor Caruso di Viterbo ha concesso 5′ di extra time, prolungato ulteriormente dopo la rete rossoblù. La Torres si getta in avanti alla disperata ricerca del pari tant’è che al 51′ Tantalocchi deve compiere un mezzo miracolo su Zecca deviando in angolo. Il tempo per l’ultima azione porta al pareggio dei padroni di casa: Brunet trattiene per la maglia in piena area Antonelli pronto a calciare in porta, l’arbitro lascia correre ma la panchina sarda spende un ticket per la lunghissima e decisiva revisione dell’azione all’FVS. Dopo aver rivisto al monitor le immagini incriminate il direttore di gara concede il penalty che Diakite realizza spiazzando Tantalocchi prima del triplice fischio che sancisce il 2-2 finale 12 minuti oltre il novantesimo.
Un vero peccato per una vittoria mai riuscita al Campobasso in Sardegna, sfumata sul filo di lana, forse non totalmente meritata ma soltanto “annusata” in pieno recupero, lo stesso in cui l’ingenuità dell’argentino rossoblù ha concesso un’ultima possibilità ad una Torres modesta ma che, tutto sommato, ha rimesso in equilibrio quanto effettivamente costruito sul campo.
m.s.