CALCIO / SERIE C Sky wifi – Il Campobasso ci prova ma ad Ascoli finisce 0-0 nell’ultima del girone d’andata

ASCOLI-CAMPOBASSO 0-0

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Pagliai, Alagna, Rizzo, Guiebre; Ndoj (17’ st Milanese), Corradini; Silipo (17’ st Oviszach), Rizzo Pinna (17’ st Palazzino), D’Uffizi (28’ st Chakir); Gori. A disp.: Brzan, Barosi, Nicoletti, Corazza, Menna, Bando, Cozzoli, Curado, Zagari. All.: Francesco Tomei.

Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Papini, Lancini, Celesia; Pierno (39’st Cristallo), Gala (22’st Serra), Brunet, Gargiulo, Martina; Bifulco (33’ st Magnaghi), Padula (33’ st Leonetti). A disp.: Rizzo, Muzi, Lanza, Cerretelli, Nocerino, Lombari, Di Livio, Parisi, Ravaglioli. All.: Luciano Zauri.

Arbitro: Sig. Luca De Angeli di Milano. Assistenti: Nicosia di Saronno e Cataneo di Foggia. IV Ufficiale: Guitaldi di Rimini. Operatore FVS: D’Ettorre di Lanciano.

Note:  ammoniti Celesia, Leonetti, Cristallo, Guiebre, Alagna, Tomei. Espulso al 28’ pt Agostinone (allenatore in seconda dell’Ascoli) per proteste. Spettatori 9.459 (21 nel settore ospiti, dove era necessaria la Fidelity card). Angoli: 6-2. Recupero: 1’, 9’. Osservato prima della gara un minuto di raccoglimento per ricordare Eugenio Perico e Flaviano Zandoli, ex giocatori dell’Ascoli in serie A. Padroni di casa in calzettoni rossi, per ricordare il “presidentissimo” Rozzi.

Il Campobasso esce imbattuto dal Del Duca di Ascoli Piceno al termine di una partita giocata bene nel primo tempo e condotta all’insegna del catenaccio nella seconda frazione. Le migliori occasioni sono state proprio dei rossoblù, ma una vittoria sarebbe stata un premio eccessivo per l’undici molisano.

Zauri dà fiducia all’undici di partenza che ha sconfitto il Perugia al Molinari nella scorsa giornata. Primo quarto d’ora di marca ascolana: il Campobasso fatica a contenere la sfuriata bianconera, ma non corre nessun pericolo e si affaccia nell’area avversaria al 21’ con un tiro debole di Bifulco parato senza problemi da Vitale, mentre è clamorosa l’occasione non sfruttata due minuti più tardi da Gargiulo, tutto solo in area su cross dalla sinistra di Martina, che di testa manda incredibilmente fuori. Al 33’ ancora Gargiulo non centra la porta al termine di un’azione da manuale avviata da un ispiratissimo Gala. Il Campobasso prende confidenza e si fa vivo in diverse azioni di rimessa, per poi centrare in pieno, con una gran botta da fuori area, un palo con Celesia sugli sviluppi di un calcio d’angolo in pieno recupero.

Brivido a inizio ripresa, quando l’arbitro indica il dischetto del rigore per un presunto tocco di mani di Lancini. Il Campobasso gioca la carta Fvs e fa bene: il difensore aveva le braccia davanti al petto, tutto regolare. Poi è l’Ascoli a chiedere il penalty vedendo da parte di Lancini una stretta fallosa su Gori. De Angeli controlla ma non cambia idea. L’Ascoli riprende a spingere, Zauri si copre con Serra al posto di Gala. Al 27’ Tantalocchi è bravo ad opporsi ad una battuta di D’Uffizi.

Passano i minuti e quello dell’Ascoli diventa un assedio. Ci sarebbe spazio per una ripartenza ma Bifulco, col portiere fuori dai pali, perde l’attimo propizio e viene fermato dal ritorno dei difensori bianconeri. Finale di grande sofferenza, ma il fortino rossoblù regge e Leonetti (subentrato a Padula) ha il tempo di sprecare una buona occasione tentando il sombrero su Rizzo. Dopo nove interminabili minuti di recupero, arriva il triplice fischio, tra lo scoramento dei quasi 10mila spettatori di casa e la felicità dei pochi al seguito del Campobasso.

Il campionato si ferma un fine settimana con il Campobasso che (per il momento) agguanta l’ultima posizione utile in zona playoff al giro di boa a quota 23 in classifica rispetto ai 24 della scorsa stagione ma con 3 punti in meno per via dell’esclusione del Rimini e dei due punti di penalizzazione. Alla ripresa (4 gennaio, ore 14.30) all’Axum Molinari arriva il Ravenna e non ci sarà Celesia, squalificato.

G.V.