CAMPOBASSO- RAVENNA 2-1 (0-0)
Reti: 6’st Gala, 10’st Luciani (rig), 35’st Gala.
Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Papini, Lancini, Cerretelli (26’st Armini); Pierno (26’st Cristallo), Brunet, Gargiulo, Gala (47’st Leonetti), Martina (40’st Serra); Padula (40’st Di Livio), Bifulco A disp.: Rizzo, Muzi, Magnaghi, Lombari, Parisi. All.: Luciano Zauri.
Ravenna (3-5-2) : Anacoura; Donati (38’ st Motti), Esposito, Scaringi (38’st Da Pozzo) ; Lonardi, Tenkorang, Di Marco (13’st Viola) Solini, Falbo (26’st Rrapaj); Spini, Luciani. A disp.: Stagni, Borra, Mandorlin, Calandrini, Corsinelli, Bianconi, Castellacci, Karim, Menegazzo. All.: Marco Marchionni.
Arbitro: Sig. Bruno Spina di Barletta. Assistenti: Fracchiolla di Bari e Cantatore di Molfetta. IV Ufficiale: Vingo di Pisa. Operatore FVS: Gentile di Isernia.
Note: ammoniti Lancini, Spini, Cristallo, Tantalocchi. Angoli: 2-3. Recupero: 1’+ 5 ’. Giornata piovosa, campo in buone condizioni. Spettatori 3.621 di cui 208 ospiti. Minuto di raccoglimento per le vittime della tragedia in Svizzera.
Arriva la capolista Ravenna (anche se momentaneamente sarebbe l’Arezzo in testa per via della vittoria nell’anticipo di ieri a Forlì) per la prima partita al Molinari del 2026 del Campobasso. La forte squadra di Marchionni si presenta da campione d’inverno ma con diverse assenze causa infortuni o non ottimali condizioni fisiche. Sono fuori i pezzi da novanta Okaka (neanche in panchina) e Viola (lui invece siede insieme ai suoi compagni Corsinelli e Rrapaj). Lupo orfano di Celesia squalificato ma Zauri invece di inserire Armini, sceglie a sorpresa Cerretelli come braccetto di sinistra e conferma il 3-5-2. Ancora panchina per Magnaghi (in procinto di partire secondo i rumors di mercato) e Leonetti. Già partiti invece Lanza (al Nissa) e Nocerino (al Foggia) mentre Ravaglioli viaggia verso la casa madre Bologna in attesa di un nuovo prestito. E’ il mercato, bellezza. Ravenna seguita nel capoluogo molisano da 208 fedelissimi.
Al 3’ giallorossi già pericolosissimi con Spini lanciato sul filo del fuorigioco. L’attaccante elude la marcatura di Cerretelli e si presenta davanti a Tantalocchi ma il suo diagonale rasoterra è frenato dal campo bagnato e quindi il portiere di casa può intervenire senza problemi. Al 15’ si fa vedere il Campobasso con un tiro da fuori area di Gargiulo sul quale si distende bene Anacoura. Due minuti dopo bel triangolo Gala-Bifulco in area del Ravenna concluso con una conclusione volante di Pierno dopo un rimpallo. L’esterno rossoblù però non riesce ad inquadrare la porta.
Due miracoli clamorosi in successione di Tantalocchi al 31’ prima sul diagonale di Falbo e poi sul tap in a botta sicura di Spini. Davvero notevole questo doppio intervento del portiere rossoblù che salva dallo svantaggio i suoi compagni. Uno svantaggio che però sarebbe stato immeritato perché i lupi stavano tenendo bene il campo contro la capolista. Il Ravenna però continua ad essere pericoloso ed al 39’ arriva ancora vicino al gol, questa volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con un colpo di testa di Di Marco che esce per un soffio. Su questa occasione si chiude un primo tempo gradevole che ha visto la squadra di Zauri tenere per lunghi tratti il confronto contro la vicecapolista che pian piano è uscita fuori con la sua tecnica e soprattutto la sua fisicità che in un campo pesante diventa ancora più determinante.
Al 6’st Campobasso in vantaggio con un grande gol di Gala che, ricevuta palla appena dentro l’area, supera in dribbling il diretto avversario ed incrocia alla grande. Una rete di pregevole fattura. Non passano neanche due minuti tuttavia che gli emiliani si riversano in area rossoblù ed ottiengono un calcio di rigore per un fallo di mano di Cerretelli. Zauri si gioca la carta dell’FVS ma il signor Spina conferma la decisione presa sul campo. Incredibile ingenuità di Cerretelli che vanifica un vantaggio che aveva galvanizzato il pubblico del Molinari. Dal dischetto Luciani spiazza Tantalocchi. E’ 1-1.
Marchionni decide di inserire la batteria pesante con Viola e Rrapaj. Zauri si difende con Armini e Cristallo al posto di Cerretelli e Pierno. Al 35’st però è ancora Gala a fare esplodere il Molinari con un altro grande gol. Il numero 10 rossoblù riceve palla a centro area da Bifulco, controlla, dribbla e fulmina Anacoura. Marchionni si rivolge all’FVS per un presunto fallo di mano ad inizio azione di Gargiulo ma il direttore di gara conferma il gol. Campobasso, anche meritatamente, in vantaggio a dieci minuti dalla fine. Marchionni inserisce tutti gli attaccanti a disposizione. Al 44’st punizione insidiosissima di Viola che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno riesca ad intervenire. L’arbitro concede cinque minuti di recupero ma il Ravenna non ha la forza per creare pericoli a Tantalocchi.
Il Campobasso vince meritatamente disputando la migliore partita della sua stagione contro un’avversaria di altissima classifica. Il 2026 si apre nel migliore dei modi per la squadra di Zauri mai vista così performante sotto il punto di vista tecnico, fisico e caratteriale.
gcm















