CAMPOBASSO- JUVENTUS NEXT GEN 2-1 (0-1)
Reti: 26’pt Deme, 20’st Agazzi, 24’st Cristallo.
Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Papini, Lancini, Celesia (1’st Cristallo); Pierno (44’st Olivieri), Brunet (1’st Agazzi), Gargiulo, Gala (46’st Di Livio) Martina; Padula (17’st Magnaghi), Bifulco. A disp.: Rizzo, Forte, Sarr, Lombari, Serra, Parisi. All.: Luciano Zauri.
Juventus Next Gen (3-5-2): Mangiapoco; Savio (43’st Turco), Puche, Van Aarle; Mulazzi (35’st Owusu), Faticanti, Macca (35’st Anchelè), Gunduz, Puczka; Deme (38’st Licina), Guerra (43’st Cerri). A disp.: Scaglia, Fuscaldo, Amaradio, Brugarello, Pagnucco, Mazur, Martinez, Cudrig. All.: Massimo Brambilla.
Arbitro: Sig. David Kovacevic di Arco Riva. Assistenti: Meraviglia di Pistoia e Signorelli di Paola. IV Ufficiale: Striamo di Salerno. Operatore FVS: Gentile di Isernia.
Note: Espulso al 41’pt Gunduz per doppia ammonizione. Espulso al 51’st Cerri per gioco scorretto. Ammoniti: Brunet, Mangiapoco, Bifulco. Angoli: 6-1. Recupero: 3’+ 6’. Giornata soleggiata ma fresca, campo in ottime condizioni. Spettatori 3.897 paganti, 2656 presenti.
Quarantuno anni dopo a Selvapiana torna una Juventus. Ovviamente non è neanche lontanamente paragonabile a quella di Platini, Boniek e Trapattoni che fu sconfitta nel 1985 davanti a quarantamila spettatori in occasione dell’inaugurazione dello stadio che ora porta il nome di Tonino Molinari e non è neanche la Juventus tremebonda e in crisi di Spalletti ma è pur sempre una Juventus.
E’ la Next Gen guidata da Massimo Brambilla, una delle squadre “B” che partecipano al campionato di serie C. Proprio per questo motivo il tifo organizzato della Curva Nord Michele Scorrano ha deciso di inscenare una protesta non occupando il settore dove solitamente si posiziona e di non esporre striscioni, vessilli e bandiere. Prima dell’inizio del match bello il ricordo dello storico Capitano Michele Scorrano che proprio nella giornata di oggi del 2009 si spense. Per quanto riguarda invece l’aspetto tecnico, Zauri, privo dello squalificato Salines, schiera una formazione piuttosto annunciata con Padula al fianco di Bifulco davanti ed il trio Papini-Lancini-Celesia in difesa. Brambilla opta per un turnover ragionato dopo Ravenna. Sono in panchina il portiere Scaglia, Owusu, Anghelè, Pagnucco e Cerri. Il talento prelevato dal Bayern Monaco, Licina, parte anch’egli tra i possibili sostituti.
I primi venti minuti dell’incontro sono giocati ad un ritmo davvero basso. La Juventus NG tiene maggiormente il possesso del pallone senza però impensierire Tantalocchi. Il Campobasso sembra invece risentire di un clima “da Teatro” in casa al quale evidentemente non è abituato. Proprio al 20’ però una bella azione in ripartenza intrapresa da Gala porta ad un bel cross dalla sinistra di Martina sul quale Pierno non riesce ad avventarsi sul secondo palo. Un minuto dopo fiammata di Padula da fuori area che si accentra e scaglia un bolide che scheggia il palo alla destra del portiere Mangiapoco. Al 26’ la Juve Next Gen passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo sul quale Tantalocchi cerca di intervenire toccando solo la palla che capita sui piedi di Mulazzi che calcia in mezzo e trova la deviazione di tacco di Deme. Vantaggio un po’ casuale della squadra di Brambilla ma come capita troppo spesso il Lupo prende gol al primo tiro in porta. La squadra di Zauri si riversa nella metà campo ospite collezionando però soltanto calci d’angolo. Al 41’ Gunduz, già ammonito, entra duro su Papini. Per il direttore di gara è secondo giallo e quindi espulsione per il n.21 bianconero. Juve NG in dieci. La squadra di Brambilla tuttavia riesce a tenere il risultato fino alla fine del primo tempo. Massimo risultato con il minimo sforzo per i bianconeri.
Ad inizio ripresa Zauri prova a cambiare modulo e interpreti inserendo Cristallo e Agazzi per Celesia e Brunet ma la manovra rossoblù appare troppo lenta e la mancanza di spinta dal pubblico non aiuta. Al 17’st entra anche Magnaghi ma i rossoblù pur pressando la Juve non riescono a produrre azioni da rete. Al 20’st però grande azione che porta al tiro di Agazzi che stampa il pallone sotto la traversa. Pareggio meritato per quanto si era visto in campo fino a quel momento. Bianconeri alle corde e quattro minuti dopo arriva anche il raddoppio dei rossoblù con uno splendido tiro a giro sotto l’incrocio di Cristallo. Partita ribaltata in quattro minuti. Cambi decisivi da parte dell’allenatore di casa. Brambilla allora mette in campo anche lui i calibri pesanti visto che il Campobasso ha speso tanto per cercare di ribaltare la partita. Bifulco al 40’st ci prova ancora, ottima la respinta sul primo palo di Mangiapoco. Owusu ci prova da fuori area al 44’st ma la palla finisce sopra la traversa. L’arbitro assegna 6 minuti di recupero ma la formazione di Brambilla non ha la forza per trovare il pareggio, anzi, trova l’espulsione di Cerri proprio al sesto minuto di recupero dopo uno scontro in area con Lancini. La panchina chiede la revisione dell’azione al FVS ma il signor Kovacevic conferma la sua decisione sul campo. Il match quindi si allunga fino al minuto 100 ma è il Campobasso a portare a casa una vittoria importantissima e meritata che lo proietta al quarto posto agganciando proprio i bianconeri in classifica.
gcm

















