Campobasso scatenato in questa ultima giornata di calcio mercato. Dopo le uscite del pomeriggio di oggi relative a Davide Mondonico (per lui rescissione consensuale del contratto e trasferimento in Veneto alle Dolomiti Bellunesi, serie C girone A) e Davide Mancini (in prestito oneroso con diritto di riscatto alla formazione di serie B del Südtirol di Bolzano) il Ds Figliomeni ha “assestato” un paio di colpi in entrata: arriva a titolo definitivo con contratto biennale Mario Gargiulo, centrocampista napoletano classe 1996, che si lega al club rossoblù per dare spessore e qualità al cuore della mediana. Cresciuto nel vivaio del Brescia, dopo i primi passi nella scuola calcio “Brothers Napoli”. Le esperienze iniziali con Bassano e Lucchese lo hanno visto emergere, per poi imporsi al Pontedera e all’Imolese, dove ha affinato le doti di inserimento e la capacità di dare equilibrio alla squadra. Il salto al Cittadella gli ha infine consentito di misurarsi con un campionato di livello. Con il Lecce ha vissuto la stagione della consacrazione, contribuendo al ritorno in Serie A dei salentini. Successivamente ha vestito le maglie di Modena, Pisa e Foggia, prima dell’ultima esperienza al Cosenza, dove ha confermato le qualità di centrocampista moderno, capace di unire dinamismo e visione di gioco.
Per quanto riguarda il reparto difensivo, invece, si arricchisce di un nuovo elemento di spessore: in prestito dal Crotone arriva il centrale Nicolò Armini, classe 2001, talento cresciuto nel settore giovanile della Lazio e protagonista in più occasioni con le Nazionali giovanili azzurre. Romano di Marino, Armini si è fatto notare sin da giovanissimo con la maglia biancoceleste, debuttando in Europa League a soli 17 anni e conquistando poi l’esordio in Serie A nella stagione successiva contro il Bologna. La sua carriera ha visto passaggi significativi anche con Piacenza e Potenza, dove ha maturato esperienza e continuità prima di approdare al Crotone. Difensore centrale di piede destro ma capace di adattarsi anche sulle corsie esterne, in passato è stato punto di riferimento delle selezioni azzurre giovanili, dove ha indossato anche la fascia di capitano e ottenuto il riconoscimento UEFA come uno dei migliori interpreti del ruolo agli Europei Under 17.