CALCIO / SERIE C Sky Wifi – Campobasso a Pontedera per rialzarsi subito. Un venerdì di “passione” attende i rossoblù guidati dagli ex Tantalocchi, Magnaghi e Gargiulo

Più o meno un anno fa di questi tempi il Campobasso andò ad espugnare Pontedera (1-2) con i gol di Riccardo Forte e Lorenzo Di Stefano, rompendo un secolare digiuno di successi sui campi della Toscana, da sempre regione avara di soddisfazioni per i colori rossoblù.

Domani sera (20.30) i lupi affidano ancora una volta al “Mannucci” i propositi di riscatto dopo l’inopinata (ma meritata, lo confermano le statistiche) sconfitta col Pineto. Quella partita il portiere Tantalocchi se la ricorda bene, visto che difendeva i colori dei granata di casa. Non sarà l’unico ex della partita, visto che ci sono Mario Gargiulo (un anno a Pontedera nel 2017/18), Simone Magnaghi (16 reti nella stagione 21/22) e Pablo Vitali (38 presenze e 7 gol col Campobasso), che il ds De Angelis scovò nel Montespaccato e che – dopo un campionato vinto insieme – cedette al Foggia nel gennaio ’22 e che dopo un discreto girovagare nella penisola (Cerignola, Monterosi, Picerno) ha trovato nella città della Piaggio l’ambiente ideale per affermare le sue qualità, adattandosi anche al ruolo di “finto” centravanti, falso nueve se vi piace ‘spagnolizzare’ il concetto. Nello 0-2 dello scorso 9 febbraio era squalificato.

Nonostante giorno ed orario siano “infami” – il venerdì sera a 500 km di distanza non agevola di certo la voglia di esserci – il Campobasso sarà accompagnato da un manipolo di irriducibili (145 biglietti venduti agli ospiti), cui daranno manforte i molisani residenti nelle regioni vicine. I rossoblù sono attesi da un match ricco di insidie e non è una frase fatta.

Il Pontedera conosce benissimo questa categoria, visto che la frequenta ininterrottamente dal 2013/14. Si tratta di una squadra rinnovata parecchio rispetto a quella di un anno fa, che poteva vantare un attacco con Italeng (ora al Sudtirol) e Giacomo Corona (tornato al Palermo), ma che conserva inalterati DNA e pragmatismo utili a centrare l’obiettivo salvezza senza curarsi troppo del “contorno”. Una novità sul fronte societario potrebbe esserci nel giro di un mese, con il passaggio delle quote dal presidente Millozzi ad un fondo brasiliano, se ne parlerà.

È rimasto invece il tecnico Leonardo Menichini, 72 anni a dicembre, pisano di Ponsacco, una lunga carriera da “vice” a Carlo Mazzone fino al 2008, poi esperienze su e giù per lo stivale, incontrando e battendo sempre il Campobasso, col Monterosi (febbraio ’22) e lo stesso Pontedera qualche mese fa. Due successi su due al “Molinari” (più un terzo da calciatore nell’85/86 con la Triestina), dato eguagliato da Ivan Tisci che ha fatto il bis col Pineto nell’arco di appena sei mesi. Stavolta però panchina Menichini non ci sarà, l’espulsione rimediata contro il Rimini gli è costata la prima squalifica da quando è sulla panchina toscana. Al suo posto andrà il vice Lisuzzo, classe ’81, palermitano di stanza a Pisa da anni, da questa stagione a Pontedera, chiamato dall’ex ds Zocchi (ora a Trento) poco prima che lasciasse e venisse chiamato a dirigere il ‘mercato’ Carlo Taldo.

Campobasso e Pontedera, appaiate a quota 4, fanno parte del nutrito gruppo di squadre con appena il 25 per cento di successi in questo campionato. I granata, battuti a Sassari all’esordio (0-1) e travolti in casa dall’Arezzo (0-3), hanno iniziato a far punti a Pineto (1-1), prima di battere il Rimini (2-1) non senza qualche patema di troppo.

Tre quarti del pacchetto difensivo sono gli stessi del 24/25. Gli esterni Perretta e Migliardi (dal Novara a gennaio) ed il centrale Pretato (in gol contro il Campobasso un anno fa). A rinforzare la difesa è arrivato Vona (’96) dal Latina. A centrocampo accanto all’onnipresente Ladinetti ecco il giovane (’04) Matteo Manfredonia, figlio di Lionello, proveniente dalla Clodiense. Sulla trequarti agiscono Ianesi (tornato dal prestito sfortunato al Milan Futuro, poi retrocesso), Polizzi (’05), in prestito dal Perugia e Faggi (’03), ex Gubbio in prestito dal Bari. Si candidano ad una maglia da titolare anche i giovani Herculano Nabian (’04) in prestito dall’Empoli e Giuseppe Battimelli (’05), di proprietà del Bologna. Entrambi sette giorni fa hanno contribuito, nella ripresa, all’unico successo stagionale, ed al raggiungimento di parametri più positivi per la squadra di Menichini (1.743 di “xG”, expected goal, e 53 di Ip, ovvero ‘indice di pericolosità’).

Tra i lupi mancheranno Brunet (che sconta la seconda giornata di squalifica rimediata a Carpi) e Lancini, per lui problemi fisici in settimana. Nell’intervista pre-match Zauri è stato chiaro: no a cambi di modulo, per cui la difesa è da inventare ma con tutta probabilità Celesia sarà impiegato al fianco di Papini al centro, mentre Pierno agirà da laterale sinistro. Gli uomini che comporranno gli altri due reparti con tutta probabilità saranno gli stessi impiegati contro il Pineto sabato scorso.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Pontedera (4-2-3-1): Vannucchi; Perretta, Corradini, Vona, Migliardi; Ladinetti, Manfredonia; Vitali, Faggi, Ianesi; Andolfi. All.: Andrea Lisuzzo (Leonardo Menichini squalificato).

Campobasso (4-3-3): Tantalocchi; Cristallo, Papini, Celesia, Pierno; Di Livio, Gargiulo, Gala; Bifulco, Padula, Leonetti. All.: Luciano Zauri. Indisponibili: Brunet (squalificato), Lancini e Armini (infortunio).

Arbitro: Sig. David Kovacevic da Arco Riva (TN). Assistenti: Li Vigni di Seregno e Spizuoco di Cagliari. IV ufficiale: Nigro di Prato. Operatore FVS: Bianchi di Pistoia.

S.C.