CALCIO / SERIE C Sky wifi – Il Campobasso torna a vincere al Molinari. Un gol di Bifulco basta a piegare il Perugia

CAMPOBASSO- PERUGIA 1-0 (1-0)

Reti: 24’pt Bifulco.

Campobasso (3-5-2):. Tantalocchi; Papini (40’st Armini), Lancini, Celesia; Pierno (26’st Cristallo), Brunet, Gargiulo, Gala (26’st Di Livio) Martina; Padula (40’st Magnaghi), Bifulco (40’st Serra). A disp.: Rizzo, Stracqualursi, Lanza, Cerretelli, Nocerino, Leonetti, Parisi, Ravaglioli. All.: Luciano Zauri.

Perugia (4-3-1-2) : Gemello; Tozzuolo (44’st Matos), Riccardi, Angella, Giraudo; Giunti, Torrasi (1’st Bartolomei, 26’st Giardino), Megelaitis; Tumbarello (1’st Bacchin); Montevago, Manzari. A disp.: Moro, Strappini, Joselito, Dell’Orco, Terrnava, Perugini, Calapai. All.: Giovanni Tedesco.

Arbitro: Sig. Fabrizio Pacella di Roma 2. Assistenti: Mastrosimone di Rimini e Scardovi di Imola. IV Ufficiale: Liotta di Castellammare di Stabia. Operatore FVS: Valcaccia di Castellammare di Stabia.

Note: ammoniti Montevago, Torrasi, Celesia, Giraudo, Brunet, Gemello. Angoli 1-5. Recupero: 3’+ 5 ’. Giornata nuvolosa e fredda, campo in buone condizioni. Spettatori 3.141 di cui 193 ospiti.

Ultima partita casalinga del 2025 per il Campobasso che affronta una delle nobili decadute di questo girone B di serie C, il Perugia di Giovanni Tedesco, vecchio avversario del tecnico dei lupi Zauri ai tempi di Lazio, Atalanta, Perugia e Palermo. L’allenatore ospite deve fare a meno di diverse pedine tra cui i prezzi pregiati Kanoutè e Ogunseye. Coach di casa che invece ha tutti a disposizione e fa delle scelte importanti davanti con Padula e Bifulco preferiti a Magnaghi e Leonetti e Pierno che torna titolare dopo diverso tempo prendendo il posto di Cristallo sulla fascia destra. Ritorno nel trio difensivo per Papini, scontata la squalifica, al posto di Armini.

La prima emozione dell’incontro dopo dieci minuti abbastanza anonimi è un tiro-cross di Martina all’11’ smanacciato da Gemello; sullo sviluppo dell’azione ci prova Gargiulo da fuori area senza fortuna. Risposta del Perugia al 21’ con una conclusione di Manzari parata da Tanatalocchi dopo una lunga fase di possesso palla degli umbri. Il Campobasso però passa in vantaggio al 24’ grazie al solito rapace Bifulco che in area di rigore riesce ad avventarsi su un pallone stoppato male da Gala dopo una bella azione personale sulla sinistra di Padula. Un gol da vero attaccante d’area di rigore che sblocca un match che iniziava a vedere una leggera supremazia degli ospiti. Supremazia, soprattutto a centrocampo, che a dir la verità permane anche nei minuti successivi al vantaggio rossoblù ma che non porta a vere occasioni da rete per gli umbri che al 38’ chiedono l’intervento dell’FVS per un presunto intervento da rigore su Manzari che l’arbitro Pacella non concede anche dopo la review.

Il primo tempo si chiude senza altri sussulti dopo tre minuti di recupero con il Lupo in vantaggio grazie alla prima e unica occasione da gol creata. Perugia leggermente meglio a centrocampo ma totalmente spuntato davanti. Tedesco comprende il momentp ed inserisce ad inizio ripresa Bartolomei e Bacchin. Il Grifo ricomincia a tessere la sua manovra. Il Campobasso si difende. Ci prova Montevago al 15’st ma la conclusione è centrale. Due minuti dopo sempre Montevago è tutto solo dentro l’area di rigore ma sbaglia clamorosamente il colpo di testa a Tantalocchi battuto. Perugia che comincia anche a creare oltre che avere la supremazia a centrocampo. Al 20’st impressionante percussione centrale di Brunet, il migliore in campo, che dopo un triangolo con Padula, arriva stanco a tu per tu con il portiere tirandogli incredibilmente addosso. Un gol che avrebbe chiuso probabilmente il match e suggellato la grande prestazione dell’argentino.

Gli ospiti pareggiano al 42’st in mischia dopo che però il pallone aveva superato la linea di fondocampo su un lancio lungo sulla destra non controllato bene da Giardino. Ovviamente Tedesco chiede la revisione al FVS ma l’arbitro conferma la sua decisione. Il pallone era uscito dal campo precedentemente. Il direttore di gara Pacella concede 5 minuti di recupero ma i biancorossi non hanno la forza per affacciarsi ancora dalle parti di Tantalocchi. Il Campobasso così riesce a tornare a vincere in casa dopo quasi tre mesi di digiuno. Un match vinto più con i nervi che con una prestazione convincente sul piano del gioco ma quello che contava stavolta era solo il risultato e gli uomini di Zauri lo hanno cercato con tutte le forze.

gcm