CALCIO / SERIE C – Rizzetta a tutto campo: «Risultati in linea col progetto ma occorre maggiore unità e vicinanza per il salto di qualità»

Matt Rizzetta a tutto campo. Un’ora circa di conferenza stampa questa mattina all’Axum “Molinari” per fare chiarezza soprattutto su tre temi da lui stesso “selezionati”, considerati centrali nell’attuale momento che sta vivendo la sua creatura, il club che tra alti e bassi procede spedito lungo la road map del progetto originario, non solo sportivo: quello di fare grandi cose a Campobasso e, nel contempo, alzare l’asticella anche dal punto di vista di “vicinanza” socio-economica della città e dell’intera regione.

Andando con ordine il Presidente non poteva non soffermarsi come prima cosa sulla inibizione-penalizzazione inflitta alla società qualche giorno fa dagli organi federali: «Non vi nego che ci sono rimasto malissimo, molto rammaricato. Non sto qui ad infangare il nome di alcuno per quanto accaduto, d’altra parte io sono il primo responsabile, sempre, di ciò che accade. Tuttavia siamo già a lavoro per far sì che una cosa del genere non accada mai più. Non si è trattato assolutamente di una mancanza di liquidità ma di una “ingenuità” che non possiamo permetterci di ripetere in futuro. A fine campionato – ha affermato – faremo il punto della situazione sull’organigramma, sui vari ruoli della società per migliorarci ed ottimizzare tutti i reparti che compongono il club».

Il secondo tema trattato dal Presidente è stato quello dello status societario, del termometro della situazione a livello economico: «Siamo soddisfatti di come stanno le cose. Abbiamo una società che resta solida, concreta e sana anche se in alcune aree possiamo certamente migliorare. Penso di aver creato, insieme a tutti, una creatura calcistica innovativa e diversa da tantissime altre realtà di serie C. A volte, però, non sfruttiamo al meglio questa creatura a livello commerciale e questa sarà una nostra priorità assoluta in futuro in modo da reinvestirne i ricavi (maggiori negli Usa rispetto all’Italia) per ambire sempre più verso nuovi traguardi. Non possiamo pensare che esista lo “zio d’America” pronto a coprire le opportunità mancanti degli altri, dobbiamo lavorare tutti insieme per alzare l’asticella in questo senso».

Terzo ed ultimo argomento affrontato è stato quello prettamente sportivo. In linea con quanto più volte affermato dallo stesso tecnico rossoblù Luciano Zauri: «C’è un po’ di rammarico per qualche punto lasciato per strada, soprattutto nelle partite casalinghe davanti ai nostri tantissimi tifosi e per la fuoriuscita prematura dalla Coppa Italia che pure ad inizio stagione era stata indicata come un obiettivo importante per avere la doppia possibilità di partecipazione ai playoff. Credo nei valori che stiamo portando avanti tutti insieme e nonostante tutto è un campionato molto equilibrato. Per quel che concerne eventuali ritocchi alla rosa dopo l’ultima partita del girone di andata tireremo le somme: se ci troveremo in una posizione di classifica tale da ambire oggettivamente ai primi cinque posti sicuramente ci attiveremo sul mercato. Se, al contrario, saremo in una situazione di tranquillità che non ci offrirà reali possibilità di entrare nei primi posti a quel punto cercheremo di programmare in anticipo il prossimo, e più ambizioso campionato».

Una chiamata a raccolta, dunque, del patron rossoblù che se da una parte tranquillizza tutti sulla solidità e sul buon lavoro svolto finora non nasconde una certa delusione di aver trovato finora «più “vicinanza” (economica, ndr.) all’estero che in regione. Possiamo costruire qualcosa di speciale – ha concluso – Siamo davanti ad una sottile linea che possiamo superare unendo i nostri sforzi per fare il salto di qualità».

M.S.