CAMPOBASSO-TERNANA 1-0
Rete: 16’st Bifulco.
Campobasso (3-5-2): Neri; Remy, Benassai, Calabrese; Pierno (42’st D’Angelo), Chiarello (21’st Pellitteri), Cerretelli, Serra, Martina (21’st Celesia); Di Nardo, Bifulco (31’st Lombari) A disp.: Forte, Mondonico, R.Forte, Falco, Morelli, Bigonzoni, Prezioso, Barbato, Mancini. All.: Fabio Prosperi.
Ternana (3-4-2-1): Vannucchi; Loiacono (12’st Fazzi), Capuano, Tito (27’st Aloi); Casasola (40’st Millico), Corradini (27’st Donnarumma), De Boer, Donati; Brignola (1’st Curcio), Cicerelli; Cianci. A disp.: Vitali, Vallocchia, Ferrante, Maestrelli, Ciammaglichella, Martella. All.: Ignazio Abate.
Arbitro: Sig. Mattia Drigo di Portogruaro. Assistenti: Lisi di Firenze e Merciari di Rimini. IV Ufficiale: Luongo di Frattamaggiore.
Note: ammoniti Capuano, Loiacono, Martina, Celesia, Fazzi, Neri. Angoli: 3-9. Recupero: 1’+ 6’. Serata umida e nebbiosa, campo in ottime condizioni. Spettatori 3.579 di cui 248 ospiti.
Arriva la vicecapolista Ternana al Molinari Avicor Stadium. Per un Campobasso in crisi assoluta di risultati da ben tredici giornate non è certo l’avversario ideale. O forse sì visto che non si ha nulla da perdere. La squadra di Abate arriva carichissima dopo il pareggio inaspettato dell’Entella a Legnago. C’è la possibilità di accorciare a -1 dalla vetta. Prosperi decide di coprirsi inserendo un centrocampista in più (Serra) per un attaccante (Forte) rispetto alla gara persa contro il Pontedera. Esordio in difesa per Remy e per il portiere Neri, preferito a F. Forte. Davanti Di Nardo e Bifulco. Anche Abate è leggermente più accorto anche se i quattro davanti (Brignola, Cicerelli, Donati e Cianci) fanno paura solo ad elencarli.
Si gioca in una atmosfera stupenda con due tifoserie che riescono a farsi sentire in maniera consistente dai ventidue in campo. Il primo quarto d’ora trascorre senza particolari sussulti con le squadre molto attente a non scoprirsi. Il primo tiro in porta è del Campobasso al 19’ con Bifulco in contropiede. Bravo l’attaccante a smarcarsi e provare il tiro a giro da fuori area. Ottima la risposta di Vannucchi in calcio d’angolo. La risposta della Ternana arriva immediatamente al 23’ con il collo sinistro di Corradini, sempre da fuori area, ben bloccato a terra dall’esordiente Neri. Bella azione da destra a sinistra del Campobasso al 26’ che porta Martina a concludere dentro l’area sull’esterno della rete. E’ un primo tempo piacevole grazie soprattutto ad un Lupo trasformato rispetto alle ultime uscite. Ternana in leggera difficoltà a contenere le sfuriate di Bifulco e compagni. Con esperienza e ordine però gli uomini di Abate portano a termine la prima frazione senza danni. I
Il tecnico umbro cerca subito di scuotere i suoi con un cambio nell’intervallo: fuori lo spento Brignola per Curcio ed infatti la sua squadra parte immediatamente forte con una bella azione orchestrata che porta al tiro Casasola. Ottimo l’intervento di Neri. Grandissimo tiro al volo di Chiarello al 14’st sul quale vola letteralmente Vannucchi sull’angolo più lontano. Un minuto dopo però arriva il vantaggio rossoblù con il migliore in campo ed ex di turno Alfredo Bifulco che fulmina il portiere ospite di esterno destro. Esplode l’Avicor Molinari.
La reazione della Ternana è rabbiosa però non produce grandi occasioni fino alla mezz’ora nonostante Abate metta in campo tutta l’artiglieria pesante. Il Campobasso ovviamente retrocede a difesa del risultato, orfana anche di Chiarello uscito per infortunio. Assenza pesante per le geometrie della squadra di Prosperi. Al 39’st incredibile occasione per il Campobasso dopo un pressing di Serra sul portiere. Pierno sul rinvio sbagliato a tu per tu si fa ipnotizzare da Vannucchi in uscita disperata. Al 90’ Cianci ha la palla del pareggio sulla testa ma Neri salva il risultato. La Ternana assedia l’area dei padroni di casa che però resistono strenuamente sostenuti da un pubblico commovente.
Dopo tre mesi e mezzo il Campobasso assapora di nuovo il sapore della vittoria e lo fa con una prestazione tutta cuore e abnegazione addirittura contro la vicecapolista che onestamente ha fatto troppo poco per uscire indenne dal catino di Selvapiana. Per tutto l’ambiente rossoblù una boccata d’ossigeno agognata dopo tanti bocconi amari ingoiati. La speranza è che questa tanto sospirata vittoria possa essere la svolta che ci si aspettava.
GCM

















