CAMPOBASSO-VIS PESARO 3-2
Reti: 21’pt Di Nardo (rig), 26’pt Di Nardo, 41’pt Bove, 45’pt Di Stefano, 43’st Peixoto.
Campobasso (3-4-2-1):. Forte F.; Mancini (15’pt Bosisio), Benassai, Celesia (9’st Calabrese) ; Morelli ; D’Angelo, Pellitteri, Haveri; Forte R. (9’st Baldassin), Di Stefano (18’st Lombari), Di Nardo. A disp.: Guadagno, Mondonico, Scorza, Spalluto, Pierno, Barbato, Bigonzoni, Prezioso, Serra. All.: Piero Braglia.
Vis Pesaro (3-4-1-2): Vukovic 5,5; Zoia 5, Bove 5,5 (35’st Gambino sv), Ceccacci 5 (1’st Palomba 6); Tavernaro 6 (1’st Orellana 6), Pucciarelli 5,5, Paganini 5,5, Peixoto 6; Di Paola 6; Molina 5,5 (12’st Cannavò 6), Okoro 6,5 (22’st Nicastro 6). A disp.: Munari, Zocchi, Tonucci, Nina, D’Innocenzo, Obi, Forte, Coppola, Thiane, La Rosa. All.: Roberto Stellone.
Arbitro: Sig. Dorillo di Torino. Assistenti: Tagliaferri di Faenza e Galasso di Torino. IV Ufficiale: Vingo di Pisa.
Note: Espulso un collaboratore di mister Braglia per poteste. Ammoniti: Di Stefano, Di Paola, Bosisio, Calabrese, Braglia, Pellitteri, Stellone. Angoli: 1-7. Recupero: 3’+ 4’. Serata gradevole, terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 3.949 di cui un centinaio ospiti.
E’ una serata quasi di fine estate quella che accoglie il ritorno del Campobasso nel catino dell’Avicor Molinari. Il meteo infatti ha deciso di invogliare i tifosi rossoblù a riempire i gradoni dell’impianto di Selvapiana nonostante la giornata feriale. Non che ce ne fosse bisogno a dir la verità visto che finora i supporters del Lupo hanno sempre risposto presente a queste prime uscite casalinghe in serie C della formazione di Braglia.
Al Molinari poi arriva una formazione di tutto rispetto come la Vis Pesaro che è in piena zona playoff dopo cinque giornate di campionato e che ha già offerto prestazioni più che positive contro avversari blasonati. Mister Braglia però in settimana ha suonato la carica. Vuole tornare alla vittoria per questo si affida ad un modulo che ormai la squadra sembra aver assimilato: 3-4-2-1 con Riccardo Forte e Di Stefano in appoggio a Di Nardo. L’unica novità da Gubbio è Haveri esterno sinistro al posto di Bigonzoni. Vis Pesaro di Stellone con qualche assenza ma sempre con il suo modulo spregiudicato e quasi identico a quello di Braglia. Ed infatti è una Vis intraprendente quella che inizia il match al Molinari. Al 10’ Okoro va via con un sombrero a Mancini sulla sinistra e mette in mezzo per un tap in che sembra una formalità per Molina ma Benassai si immola salvando il suo portiere da una rete subita praticamente certa. Braglia non ci pensa due volte e sostituisce il frastornato Mancini con Bosisio dopo un solo quarto d’ora. Il ragazzo chiede spiegazioni al momento del cambio ma il mister lo invita con fare abbastanza energico a sedersi in panchina. Al 20’ però c’è la svolta; su una conclusione di Di Nardo abbastanza centrale il portiere ospite non trattiene il pallone sul quale si avventa R. Forte che viene atterrato. Rigore sacrosanto decretato dal signor Dorillo. Di Nardo si presenta dal dischetto e insacca. Campobasso in vantaggio dopo una ventina di minuti oggettivamente complicati. Ma la serata di Di Nardo non è finita. Al 26’ va via al suo marcatore su un lancio lungo centrale, si presenta davanti all’estremo difensore ospite e lo supera con una pregevole finta depositando il pallone nella porta sguarnita. Gol di pregevole fattura di un giocatore spesso troppo criticato.
Partita improvvisamente in discesa per la squadra di Braglia grazie a due fiammate. Al 40’ incredibile rete segnata dalla Vis Pesaro. Da un campanile che sembrava destinato fuori dal campo nasce un gol stranissimo con Bove che sul secondo palo, quasi sulla linea di fondo campo, di testa crea una traiettoria incredibile che supera Forte e si stampa sll’altro palo per poi ricarambolare in rete. La Vis che sembrava aver accusato il doppio colpo torna immediatamente in partita. Difesa e portiere del Campobasso colpevolmente distratti nell’occasione. La formazione di Stellone però questa sera non ha fatto i conti con Di Nardo. Il numero 9 rossoblù vince un altro duello a centrocampo, parte in contropiede, si fa trenta metri palla al piede e serve un cioccolatino per Di Stefano che non può esimersi dal depositare il pallone in rete.
Vis di nuovo ricacciata indietro di due segnature e primo tempo che si chiude così. Stellone nella ripresa prova a scuotere i suoi con un paio di sostituzioni. A Braglia invece ovviamente gli undici in campo sono piaciuti e li lascia tutti sul terreno di gioco. Punizione Vis dopo tre minuti. Forte c’è. Al 13’st invece ancora Di Nardo che con una splendida sponda aerea lancia Di Stefano defilato verso il portiere. Il 73 rossoblù però arriva con un angolo di tiro troppo piccolo e finisce per concludere proprio su Vukovic. Nonostante questa occasione dei lupi è la Vis a sembrare più in controllo del gioco, esattamente come era successo nella prima frazione. Controllo del gioco che però almeno fino alla mezz’ora non porta a tiri verso la porta occupata da Forte. E’ anzi di D’Angelo una conclusione da fuori area proprio verso la mezz’ora parata da Vukovic senza particolari problemi. Ci prova il neoentrato Orellana al 31’st ma spara alto da posizione defilata. Al 35’st ancora Di Nardo, immarcabile, vola via sulla sinistra e serve D’Angelo da poco dentro l’area ma il centrocampista rossoblù non riesce ad inquadrare la porta. Sembra rimanere uguale il fil rouge della partita: la Vis Pesaro fa gioco ma il Campobasso ha le occasioni. All’43’st però Peixoto trova un tiro da fuori area che si infila sull’angolo basso sorprendendo un Forte ancora una volta non irreprensibile.Partita riaperta ancora una volta. Portiere Forte che in pieno recupero deve intervenire su una conclusione in scivolata di Cannavò. Poi sempre Forte non si intende con Benassai che rischia una clamorosa autorete. Campobasso in preda alla paura. Ancora Forte poi interviene al 93’ su una conclusione da fuori.
E’ un assedio della Vis Pesaro ma alla fine i tre punti vanno al Campobasso che ha fatto tutto da solo. Nel bene e nel male. Per la squadra di Braglia una prestazione che ha visto sbloccarsi l’attacco con un Di Nardo super ma scoprire una difesa incredibilmente ballerina iniziando dal suo estremo difensore. L’importante però è aver ritrovato la vittoria davanti ad un pubblico di casa ancora una volta strepitoso.
Giorgio Carlozzi Mascione
Campobasso Vis Pesaro – le note statistiche – In un tempo il “lupo” mette a segno un gol in più di quanti totalizzati nelle precedenti cinque partite, ovvero un lasso di tempo dieci volte superiore (i due col Legnago). Nella precedente esperienza in serie C il 3-2 a favore non si era mai verificato in casa, ma sempre in trasferta, e per ben tre volte. A Viterbo contro il Monterosi Tuscia, a Torre del Greco contro la Turris ed al “San Nicola” contro il Bari, che è l’ultimo in ordine cronologico (19 febbraio 2022).
Per Antonio Di Nardo serata da ricordare, prima doppietta tra i professionisti. L’attaccante campano in una sola serata, oltre a far scattare la legge dell’ex (due esperienze non esaltanti con la Vis) ha eguagliato il suo bottino in serie C, ovvero due reti con la maglia dell’Arezzo, risalenti all’autunno del 2017. Con gli amaranto Di Nardo aveva firmato la vittoria (0-1) a Vercelli contro l’Alessandria e il 2-0 contro il Cuneo, in questo caso appena otto minuti dal suo ingresso in campo deciso dal tecnico Pavanel.
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