Sarà un viaggio di almeno 15.000 chilometri, più altri 1.500 nella migliore delle ipotesi per la trasferta sul campo della formazione Under 23 (Atalanta, Inter o Juventus) che sarà determinata da un sorteggio. Sarà quindi ancora girone B per il Campobasso 25/26, dopo l’ultimo verdetto stagionale, ovvero il ritorno della Salernitana in terza serie dopo 10 anni.
Il sipario sulla lunghissima stagione 24/25 è stato finalmente calato e di certo non è finita nel migliore dei modi, con tanto di sospensione del match dell’Arechi, con la Samp in vantaggio di due reti. Sarà uno scontatissimo 0-3 a tavolino, ed a lungo resteranno impresse le immagini delle intemperanze degli imbufaliti tifosi della Salernitana e della polizia in campo in assetto antisommossa.
Niente quindi “ritorno” al Sud, e niente trasferte “fuori porta”, come sarebbero state, ad esempio quelle di Benevento, Foggia e Caserta. La società rossoblù sotto sotto avrebbe preferito accorciare il lungo viaggio (4.400 km in meno), ritrovando sfide e rivalità antiche, di maggiore richiamo, schivando il raggruppamento centrale, più difficile e tecnico. Di contro saranno contenti i supporters rossoblù sparsi per lo stivale, che già nel passato torneo hanno fatto la loro parte, riabbracciando amici e “compari” ad una manciata di chilometri da casa.
IL PROBABILE GIRONE B – I criteri della latitudine non lasciano dubbi, anche se la Lega non ha ancora confermato ufficialmente in quale maniera vorrà procedere. Nel caso, il girone B sarà composto da Gubbio, Perugia e Ternana (Umbria), Livorno, Arezzo, Pianese e Pontedera (Toscana), Vis Pesaro, Ascoli e Sambenedettese (Marche), Pineto (Abruzzo), Guidonia (Lazio), Carpi, Forlì, Ravenna e Rimini (Emilia-Romagna), Torres (Sardegna), Bra (Piemonte) ed appunto il Campobasso (Molise), un’autentica “exclave”, vista la sua posizione geografica.
La trasferta più lunga è Bra (848 km), ma i piemontesi giocheranno a Sestri Levante (662 km da Campobasso). Quella più vicina è Pineto (196). Per il Campobasso ogni viaggio in media sarà di 429 km. I rossoblù ritroveranno dopo 44 anni il Livorno, 19 il Guidonia, 7 il Forlì e 2 la Sambenedettese. Nessun precedente con Ravenna e Bra.
GLI ALLENATORI – Confermati Nisticò (Bra), Palladini (Samb), Stellone (Vis Pesaro), Tisci (Pineto), Ginestra (Guidonia), Menichini (Pontedera), Miramari (Forlì), Cangelosi (Perugia), Liverani (Ternana) e Bucchi (Arezzo). Hanno cambiato “manico” Gubbio e Rimini, non confermati Fontana e Buscè ma finora nessun annuncio ufficiale. La Torres ha ingaggiato Pazienza (ex Avellino e Benevento), Formisano (ex Perugia e Pianese è andato a Livorno), Birindelli guiderà la Pianese, Cassani (Lentigione) a Carpi al posto di Serpini, Tomei (ex Picerno) ad Ascoli. Vecchi risolve in questi giorni con il Vicenza e “sposa” l’Inter Under 23.
Stefano Castellitto