MILAN FUTURO-CAMPOBASSO 3-2
Reti: 23′ Camarda, 45′ Alesi, 11’st Bifulco, 47’st Di Nardo (r), 50’st Camporese.
Milan Futuro (3-5-2): Nava; Bartesaghi, Camporese, Coubis; Quirini (15’st Magni), Malaspina, Branca (39’st Hodzic), Alesi, Sandri (15’st Bozzolan); Ianesi (15’st Magrassi), Camarda (39’st Turco). A disp.: Pittarella, Raveyre, Liberali, Dutu, D’Alessio, Magni, Minotti, Chaka Traoré; Omoregbe, Vos. All.: Marcello Donatelli (Massimo Oddo squalificato).
Campobasso (3-4-2-1): Neri; Remy (31’st Morelli), Benassai, Calabrese; Pierno (37’st Di Stefano), Serra, D’Angelo (11’st Chiarello), Martina (31’st Lombari); Bifulco, R. Forte (11’st Falco); Di Nardo. A disp.: F. Forte, Celesia, Mondonico, Pellitteri, Bigonzoni, Prezioso, Mancini, Cerretelli. All.: Fabio Prosperi.
Arbitro: Sig. Giuseppe Rispoli di Locri. Assistenti: Sbardella di Belluno e Galieni di Ascoli Piceno. IV ufficiale: Moro di Novi Ligure.
Note: ammoniti D’Angelo e Camporese. Espulso al 42’st D’Alessio del Milan dalla panchina. Angoli: 3-3. Recupero: 3’pt+6’st. Spettatori: 600 circa di cui 105 ospiti.
Ancora 45′ di gioco (quelli della prima frazione) senza nerbo e idee, con qualche “stranezza” nello schieramento di partenza, ed un secondo tempo costretti a rincorrere fino (addirittura) ad agguantare un insperato pareggio a tempo scaduto prima della, dolorosissima, beffa finale. Mancava, finora, un finale thriller di questo tipo nella altalenante stagione rossoblù che, da quando è arrivato mister Prosperi, non conosce mezze misure: quattro vittorie e sei sconfitte, nessun pareggio.
La “strategia” dell’allenatore pescarese sorprende un po’ tutti con una formazione senza Cerretelli, Chiarello e Pellitteri con il solo D’Angelo ad affiancare Serra, Pierno e Martina sugli esterni. In difesa il trio Remy-Benassai-Calabrese. Attacco con Riccardo Forte titolare in coppia con Bifulco e il rientrante (dal 1′) Di Nardo. Nel Milan si rivede Camarda a reggere il reparto offensivo con Ianesi, squalificato mister Oddo.
E’ del Campobasso la prima palla pericolosa del match: all’11’ solita, ottima, incursione sulla fascia sinistra di Martina che ne lascia due sul posto e mette al centro per l’accorrente Bifulco il quale fallisce incredibilmente un’occasione davvero ottima per portare in vantaggio i suoi, fotocopia di quella di Di Nardo a Lucca. Trascorsi dieci minuti, al 23′ arriva la doccia fredda: una palla persa a centrocampo da Remy favorisce l’inserimento di Branca che verticalizza per Camarda che anticipa Neri in uscita bassa per l’1-0 parziale. Al 34′ si rivede Bifulco con una penetrazione in area conclusa con un sinistro che finisce alto sulla porta difesa da Nava. Al 41′ ancora Martina (unico ad osare sempre) s’invola sulla fascia e mette dentro un ottimo traversone sul quale, però, né Di Nardo né Pierno riescono ad arrivare in tempo e la palla finisce sul fondo. Al 45′ altra doccia gelata per il Campobasso e raddoppio rossonero: Alesi riceve palla all’altezza del vertice destro dell’area campobassana, si libera della marcatura di Pierno e con un gran destro a giro trafigge sul palo lontano l’incolpevole Neri.
Rossoblù in campo per la ripresa con più piglio e determinazione nel tentare di raddrizzare il risultato contro un Milan Futuro tutt’altro che irresistibile. E proprio all’11’st è bravo Serra a rubare una palla in pressing nella metà campo rossonera, servire Calabrese che a sua volta imbecca Bifulco che con un destro preciso non lascia scampo a Nava: 2-1. Prosperi inserisce Chiarello e Falco al posto di D’Angelo e Riccardo Forte ma il Milan si rende pericoloso al 25’st con un bel traversone di Malaspina per la bella girata di testa del neoentrato Magrassi fuori di poco. Al 30’st ancora Milan in avanti con Camarda che, chiuso dalla marcatura di Pierno e Remy, si libera e calcia con il pallone che finisce fuori alla destra di Neri. Il Campobasso è sicuramente più in palla con Falco a gestire le azioni d’attacco fino al 46’st quando Di Stefano, servito da Lombari, è bravo a liberarsi e a crossare in area, la palla finisce sul braccio di Malaspina: rigore netto. Capitan Di Nardo si incarica di calciare dal dischetto, questa volta in maniera impeccabile: 2-2.
Partita finita? Macché… Serra commette un fallo evitabile sulla trequarti nel quinto minuto di recupero: punizione di Alesi, cross in area, sponda di Turco per Camporese che con un gran destro di controbalzo fulmina Neri per il definitivo 3-2, regalando la quinta vittoria (prima della gestione Oddo) in 33 gare alla sua squadra. Per il Campobasso, invece, arriva la quindicesima sconfitta. Ancora una volta dopo aver “regalato” un’ora di gioco agli avversari di turno, ma soprattutto punti importanti a formazioni invischiate fino al collo nella lotta per non retrocedere. Negli ultimi quattro turni rimasti i rossoblù dovranno vedersela con Virtus Entella, Rimini, Perugia e Pescara. La vittoria contro il Carpi di sabato scorso probabilmente ha certificato la permanenza nella categoria ma, dopo l’ennesima sconfitta contro compagini assolutamente alla portata, oggi appare quantomai necessario invocare prudenza e sperare in un altro colpo a sorpresa (vedi Ternana) fino alla fine del campionato.
m.s.