CALCIO / SERIE C NOW – Presentati Zauri e Figliomeni, Rizzetta: «Sarà un Campobasso operaio». Obiettivo: migliorare l’ultima stagione

Sostenibilità del calcio moderno, consolidamento del progetto Campobasso F.C. «dopo aver riacceso l’entusiasmo dei tifosi, spentosi qualche anno fa…», consapevolezza che ormai lo stesso progetto è un tutt’uno con una vera famiglia, quella rossoblù, confermata dalla presenza al suo fianco della figlia «futuro Presidente…». Matt Rizzetta ha introdotto Luciano Zauri e Giuseppe Figliomeni, allenatore e direttore sportivo per la prossima stagione, nella conferenza stampa di presentazione di questa mattina.

«Stiamo costruendo, con coraggio e ambizione, una base che ci porterà lontano. Inutile fare proclami: saremo un Campobasso operaio, che suda e lotta. Abbiamo imparato dal passato e per noi è già un successo essere ancora qui. Molte società fanno fatica in questo momento, stiamo prendendo decisioni intelligenti e a lungo termine tenendo presenti gli obiettivi che tutti vogliamo raggiungere e raggiungeremo, ne sono sicuro». Profili che «hanno fame e voglia di crescere», Zauri e Figliomeni rispecchiano l’ideale del patron.

«Ringrazio il Presidente per avermi scelto, è un onore e piacere essere qui. – le prime parole de nuovo tecnico – Abbiamo le stesse idee. Il calcio non è una scienza esatta ma se le cose si fanno sul serio e con entusiasmo sono sicuro che andremo d’accordo e i risultati ci daranno ragione. Sono abruzzese-marsicano per cui abbiamo delle caratteristiche in comune: educazione, rispetto e attitudine al lavoro è quello che mi hanno insegnato e che pretendo dai ragazzi per cui dobbiamo lavorare sodo perché abbiamo ambizioni importanti». Per quel che concerne l’aspetto tattico e il mercato Zauri ha confermato la volontà di proseguire con il 4-3-3/4-3-2-1 ma «i moduli lasciano il tempo che trovano. In base alle caratteristiche dei ragazzi che avremo ci adatteremo anche ad altre soluzioni. Le idee sono tante, non c’è fretta, i mercato chiude a fine agosto per cui abbiamo tempo».

«Ci siamo concentrati sui giovani attraverso i quali la nostra società può crescere. – ha affermato il ds Figliomeni – Gente che ha voglia di lavorare e di mettersi in mostra per fare carriera. Abbiamo gettato le basi con gli acquisti già confermati ma da domani parte il mercato ufficiale. Partiremo per il ritiro di Capracotta con la rosa a disposizione; magari qualcuno dovrà per forza di cose cambiare club ma chi dimostrerà di far parte del progetto avrà le porte aperte. Si parte da zero, la cosa importante è avere calciatori adatti alla piazza di Campobasso, non possiamo permetterci di aspettare nessuno e ambire a fare meglio dei 43 punti conquistati nell’ultima stagione, con un mix giusto di gioventù ed esperienza».

Al vicepresidente Nicola Cirrincione le conclusioni della presentazione: «Sapete quanto teniamo a questa società, ormai per me Campobasso è diventata una seconda casa. Quando prendiamo una decisione lo facciamo per il bene di tutti e della città. Vi ringraziamo per la vicinanza e la pazienza. Voglio salutare la famiglia Moffa di Riccia che solo due giorni fa ha subìto un grave lutto. Godetevi l’estate, noi cominciamo a lavorare duro e vi promettiamo che usciremo sempre con la maglia sudata».

m.s.