LUCCHESE-CAMPOBASSO 2-0
Reti: 35’st (r) e 38’st Selvini.
Lucchese (3-5-2): Melgrati; Benedetti, Gasbarro (1’st Welbeck), Rizzo; Gemignani, Galli (46’st Moschella), Gucher, Catanese, Visconti; Magnaghi (19’st Fedato), Selvini (46’st Badije). A disp.: Coletta, Allegrucci, Da Silva, Henry, Mozzillo, Cartano, Gheza. All.: Giorgio Gorgone.
Campobasso (3-4-1-2): Neri 7; Remy 4, Benassai 6, Calabrese 6; Morelli 5,5 (34’st Prezioso s.v.), Serra 6 (39’st Bigonzoni s.v.), Cerretelli 5,5 (39’st Falco s.v.), Martina 6,5; Lombari 5,5 (6’st Di Stefano 5); Bifulco 6 (6’st D’Angelo 5), Di Nardo 4. A disp.: F. Forte, Celesia, Mondonico, R. Forte, Barbato, Pellitteri, Mancini. All.: Fabio Prosperi.
Arbitro: Sig. Alberto Poli di Verona. Assistenti: Russo di Torre Annunziata e Cardone di Catania. IV ufficiale: Traini di Sambenedetto del Tronto.
Note: osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del Prof. Riccardo Agabio. Ammoniti Gasbarro, Benassai, Gucher, D’Angelo, Welbeck, Remy, Di Nardo. Espulsi al 23’st l’allenatore e il Ds della Lucchese, Gorgoni e Ferrarese. Angoli 9-5. Recupero 0’+7′. Spettatori: 1.800 circa di cui 178 ospiti.
Quando tutto sembra girare finalmente per il verso giusto, quantomeno in termini di risultati, ecco che arriva una nuova delusione per il Campobasso che non riesce a reggere più di un’ora in queste ultime uscite. E così dopo il Sestri Levante, anche la Lucchese non regala nulla ai rossoblù, anzi, porta via l’intera posta in palio al “Porta Elisa”, con i Lupi in partita esclusivamente nella prima frazione di gioco. Campobasso in terra toscana con l’intento di fare più punti possibili per mettere una seria ipoteca sull’obiettivo salvezza, Lucchese che, nonostante le pesanti vicende societarie di questi ultimi tempi, continua con grandissimo orgoglio a giocare e fare punti (dopo il pari con la capolista Virtus Entella) prima della decisione finale sul proprio destino in questo campionato.
Rossoblù con Morelli che sostituisce lo squalificato Pierno mentre Lombari per la prima volta in stagione parte dal primo minuto. La prima azione è proprio del Campobasso con Bifulco che al 3′ fa tutto bene, si libera in area e serve l’accorrente Serra il cui tiro finisce fuori. Al 6′ calcio di punizione per i padroni di casa, spiovente in area per Gucher che di testa manda di poco alto sulla traversa. Al 15′ occasionissima per il Campobasso: Martina si invola sulla fascia sinistra, salta un paio di avversari in area e serve verso il centro Di Nardo che, tutto solo a pochi passi dalla porta effettua praticamente un passaggio al portiere fallendo clamorosamente l’occasione del vantaggio. Tre minuti più tardi brivido per i rossoblù: Neri riceve un retropassaggio da Calabrese e serve un po’ sbadatamente Magnaghi che calcia verso la porta ma trova lo stesso Neri piazzato a bloccare in presa. Ancora Campobasso in avanti al 20′ con Serra che palla al piede s’invola verso l’area e calcia di destro fuori dallo specchio. Si fa vedere Bifulco, poco dopo, con un’azione simile: l’ex Trapani arriva al tiro ma Melgrati non si lascia sorprendere. La Lucchese è pericolosa al 35′: lancio lungo per Selvini che arresta e tira a giro dal vertice destro dell’area rossoblù, la palla finisce alta di poco sulla traversa. L’ultima azione della prima frazione di gioco è ancora della Lucchese al minuto 43: Magnaghi calcia un destro violentissimo che Neri, ben piazzato, devia in angolo in tuffo. Sul susseguente corner è ancora Magnaghi a colpire di testa mandando la palla di poco alta. Il primo tempo termina 0-0.
La seconda frazione di gioco si apre con un vero e proprio miracolo di Neri: calcio di punizione dalla destra, Galli servito in area colpisce a botta sicura ma trova un grandissimo n.1 rossoblù che blocca a terra proprio all’angolino basso salvando, per il momento, il risultato. Poco dopo, al 9’st, tocca a Magnaghi che si gira ottimamente all’altezza dei 20 metri e calcia un destro potente che sibila il palo. La brutta entrata di Welbeck su Serra al 23’st meriterebbe il cartellino rosso ma il direttore di gara Poli alza solo quello giallo tra le proteste della panchina ospite. Poco dopo lo stesso Serra perde palla a centrocampo, Gemignani crossa per Fedato che impegna ancora una volta Neri a deviare lcon la palla che sbatte sulla traversa e torna tra le mani dello stesso estremo difensore campobassano. Lupi ancora fortunati in questa occasione. Al 35’st, però, Remy chiude su Rizzo e si dimentica di Gucher ed è costretto a bloccarlo con le maniere forti, ma in area di rigore: il direttore di gara non può far altro che assegnare il penalty. Dal dischetto Selvini non sbaglia: 1-0. Dopo soli 3′ ancora Selvini, davvero scatenato, chiude il suo 1-2 personale: lancio lungo dalla difesa, Benassai perde malamente il duello aereo col n.10 di casa che trova la scomposta difesa ancora di Remy e s’invola verso la porta, scarta Neri e deposita in rete: 2-0. Per il Campobasso è notte fonda.
Prosperi tenta, forse troppo tardi, di correre ai ripari inserendo Falco per Cerretelli e Bigonzoni per Serra. E proprio il 2004 rossoblù, al 43’st, tiene tutti in apprensione per un paio di minuti dopo un brutto scontro di gioco a centrocampo in conseguenza del quale è costretto a lasciare il terreno di gioco in barella con la borsa del ghiaccio sulla testa. Campobasso in 10 per il resto della partita che scorre via sette minuti oltre il 90′ prima che il signor Poli fischi tre volte con la Lucchese a battere l’ennesimo calcio d’angolo.
Delusione dunque, ancora una volta, per quanto visto in campo. La squadra di Prosperi non riesce a portare avanti il proprio gioco, anche a tratti piacevole, per oltre 45/50 minuti così come accaduto anche nel secondo tempo di Sestri Levante e nei primi 45′ contro l’Ascoli. Ancora una volta, inoltre, l’occasione più ghiotta dell’incontro capita tra i piedi di capitan Di Nardo che non riesce a concretizzare davvero l’impossibile. Forse, dopo 66 gare consecutive da titolare (compresa la scorsa stagione) anche lui avrebbe bisogno di tirare il fiato. Da registrare la vittoria dell’Ascoli sull’Arezzo dopo l’esonero di Mirko Cudini ed il ritorno di Di Carlo sulla panchina marchigiana e il vantaggio sui bianconeri azzerato proprio in virtù della sconfitta di oggi. Sabato prossimo altro match importantissimo: al Molinari arriva il Carpi, a +4 in classifica sui rossoblù e ad un solo punto dalla zona playoff.