Settanta giorni dopo i lupi cercano la vittoria al “Molinari” contro le zebrette di Formisano
Braglia: “Serve le ferocia che avevamo all’inizio”
“Basterebbe una vittoria per dare valore anche a quei quattro pareggi che abbiamo raccattato ultimamente”. Il Braglia-pensiero, all’antivigilia del match del Campobasso contro i toscani della Pianese (domani, ore 15), è sintetizzabile così. Già, questa “benedetta” vittoria, che non esce sulla ruota di Campobasso dal remoto 3 novembre (3-0 alla Lucchese), e che sarebbe quantomai necessaria per rimpolpare una classifica non ancora pericolosa ma da analizzare attentamente, in un periodo delicato della stagione, con le squadre che stanno cambiando “pelle” e con i punti che valgono sempre di più.
Braglia, nel giorno del suo settantesimo compleanno (festeggiato in sala stampa con tanto di maglia celebrativa, bottiglie buone e pasticcini), ha analizzato il momento a 360 gradi: “La Pianese? Non è cambiato granché dopo le dimissioni del vecchio allenatore, ne è arrivato un altro altrettanto bravo (Formisano, 35 anni, la metà dei suoi, n.d.r.). Bel collettivo, corrono giocano al calcio stanno bene insieme, ed hanno avuto quella continuità di risultati che è mancata a noi”.
“Qualche problemino ce l’abbiamo. Parlando coi ragazzi, ho detto loro che forse abbiamo perso la ‘fame’ e le motivazioni che avevamo prima. Visto che stiamo sempre dentro la partita, è necessario fare di più, voglio ferocia e determinazione in ogni contrasto, su ogni palla, perchè solo così si può ottenere l’episodio a favore. Ci hanno fatto male i complimenti, forse, le belle parole. Serve di più, anche da parte mia”.
“A Legnago non abbiamo fatto male su un campo difficile, si è cercato di costruire, di imporre il nostro gioco, ma poi in concreto abbiamo tirato poco in porta, sembra quasi che vorremmo entrarci dentro. Il punto alla fine è positivo, perché se fanno gol loro con Basso Ricci, possiamo perderla e raccontiamo un’altra storia”.
Il mercato, giocherà Bifulco? E il nuovo arrivato Neri? “No, in porta ci sarà Forte, il ragazzo è appena arrivato, non lo abbiamo ancora visto all’opera, nella partitella non gli è arrivato un pallone. Di sicuro ci sarà utile. Bifulco si gioca le sue chance assieme agli altri, lui è uno che salta l’uomo ed ha pure nelle corde qualche gol, li ha sempre fatti”.
Dal mercato è auspicabile un’alternativa a Di Nardo, 55 partite di fila dall’inizio in campionato, controfigura non facile da reperire, viste le caratteristiche “uniche” del capitano. Spalluto? “Lui è più uomo d’area, negli ultimi 16 metri ci sa stare” Serve pure un calciatore di “strappo”, che salta l’uomo e consente di ribaltare l’azione e di tirare. “Uno ce lo avevamo, Bigonzoni, ma ha avuto un problema ed è ancora ai box, ma le qualità ce le ha”.
Lavori in corso, dunque, per costruire un Campobasso “che faccia il percorso che abbiamo in mente”, con il ds Mignemi all’opera in maniera febbrile in questi giorni. Rientrano Benassai e Prezioso, mentre Mondonico si unirà al gruppo martedì. Out ancora Bigonzoni e Bosisio. La Pianese, passata da Prosperi a Formisano, è reduce da due buoni pareggi contro Perugia ed Ascoli. Non ha cambiato né modulo né filosofia. Davanti a Boer (portiere scuola Roma), giostrano Polidori, Indragoli (ex Empoli) e Nicoli, Da Pozzo (ex Vis Pesaro) e Proietto esterni di centrocampo, Odjer (ex Foggia) e capitan Simeoni in mezzo. Boccadamo (nel mirino dell’Entella) e Mastropietro danno una mano al terminale offensivo Mignani (che già segnò all’andata in Toscana nel 2-0 inflitto ai lupi), che è richiesto dall’ambizioso Arezzo. Difficile però che il figlio dell’attuale tecnico del Cesena si muova da Piancastagnaio.
Arbitrerà Djordjevic di Trieste, assistito da Boggiani di Monza e Russo di Nichelino. Quarto ufficiale l’ aquilano Iheuukwumere. Non ci sono precedenti a Campobasso con la Pianese, affrontata due volte in Toscana nel 2024. Vittoria 1-0 (gol di Rasi nella poule scudetto a maggio), sconfitta 0-2 all’andata, con micidiale uno-due iniziale della squadra allora allenata da Fabio Prosperi.
Stefano Castellitto