RIMINI-CAMPOBASSO 1-1 (0-0)
Reti: 25’st Gagliano, 29’st Bifulco.
Rimini (3-5-2): Colombi; Lepri (1′ st Longobardi), De Vitis, Bellodi – Cinquegrano, Garetto, Langella, Malagrida, Falbo; Leonardi (14′ st Cioffi), Ubaldi (1′ st Gagliano). A disp.: Vitali, Fiorini; Conti, Lombardi, Piccoli; Parigi, Cioffi. All.: Antonio Buscè.
Campobasso (3-5-2): Forte F; Remy, Benassai, Calabrese; Pierno, Serra, Chiarello (39′ st Cerretelli), D’Angelo (18′ st Pellitteri), Martina; Bifulco, Di Stefano (19′ st Di Nardo). A disp.: Neri, Mancini, Celesia, Mondonico, Lombari, Prezioso, Morelli, Falco, Forte R. All.: Fabio Prosperi.
Arbitro: Sig. Gandino di Alessandria. Assistenti: Fumarolo di Barletta e Callovi di San Donà di Piave. IV ufficiale: Niccolai di Pistoia.
Note: spettatori ufficiali 2.753 di cui 2.005 abbonati e 748 paganti (402 ospiti), incasso non comunicato. In realtà presenze intorno alle 1.500. Ammoniti Lepri, Ubaldi, Prezioso. Recupero 0’+4′.
Un piccolo grande mattoncino verso la salvezza. Il Campobasso torna a far punti in trasferta dopo quasi due mesi cogliendo un punto al “Neri” di Rimini (1-1), primo pari dell’era Prosperi. Un “puntaccio” purchessia che avvicina i rossoblù al traguardo ma non è ancora sufficiente per chiudere i conti a 180′ dalla fine della stagione regolare. Quaranta punti – detto sottovoce – potrebbero già bastare se la Lucchese non vincesse le prossime due gare. A suonare la carica ci ha pensato anche il presidente Rizzetta via social, sottolineando che “tutti insieme”, ovvero lui, lo staff, i tecnici e la squadra, vogliono già chiudere i conti lunedì dell’Angelo contro il Perugia (ore 15) al “Molinari”, prima dell’ultima partita a Pescara.
Quattrocentodue tifosi rossoblù sotto la pioggia nel settore ospiti del vetusto “Neri” in silenzio assoluto per 10′, poi un sostegno non incondizionato, con tanto di contestazione (“indegni”) e cori (“mercenari”) a questi ragazzi che evidentemente non hanno fatto breccia nei loro cuori.
La partita – Qualche sorpresa nell'”undici” iniziale. Gioca Forte in porta e non Neri, in attacco non c’è Di Nardo, coppia Bifulco-Di Stefano. Nel Rimini, fresco vincitore di Coppa, discreto turn over per Buscè che concede un turno di riposo alla coppia Parigi-Cioffi, schierando Ubaldi e Leonardi. Out gli infortunati Gorelli e Megelaitis.
Le vittorie di Milan e Lucchese non fanno stare tranquillo il Campobasso che sotto sotto sperava in qualche “aiutino” dagli altri campi. Niente di tutto ciò. La Ternana sbaglia un rigore e perde col Milan Futuro, la Lucchese stende la Vis Pesaro e si porta a 36. L’unico sorriso arriva da Ascoli, dove la Torres passa, inchiodando il Picchio a 39.
La partita – Campobasso parte discretamente, all’11’ Martina da sinistra mette in mezzo un pallone interessante ma Bellodi salva in angolo. Replica il Rimini poco dopo il quarto d’ora con un’azione in verticale sull’asse Malagrida-Garetto, salva tutto Calabrese. La prima vera occasione del match è di marca romagnola, cross da sinistra di Leonardi, è Cinquegrano a saltare di testa a colpo sicuro, Forte ci mette una pezza a colori, poi l’arbitro ferma tutto per fallo di Ubaldi sullo stesso Francesco Forte.
Vibranti le proteste rossoblù, Prosperi manda letteralmente a quel famoso paese l’arbitro per un intervento di Langella che ferma Martina in area con le cattive. Niente rigore però. Biancorossi vicini al gol al 40′: bel lavoro di Falbo a sinistra, sponda di Ubaldi che vede e serve Garetto che arriva a rimorchio e tira di destro da ottima posizione, brivido per i 400 tifosi, la palla sfila di tanto così alla destra di Forte. Si va al riposo sullo 0-0. La sensazione è che il Rimini sia al piccolo trotto, e il Campobasso sia timido nel prendere l’iniziativa.
Ripresa – La pioggia non cala d’intensità e diventa un fattore nel condizionare una gara già di suo non spettacolare e dai ritmi non certo forsennati. Buscè opera qualche cambio sin da subito, Prosperi in corso d’opera. Proprio da due subentrati nasce al 25′ il vantaggio riminese, con il talentuoso Cioffi che serve un pallone al bacio per Gagliano, la difesa rossoblù si fa trovare scoperta, e l’attaccante incrocia alla perfezione il sinistro. Il Campobasso trova il pareggio dopo neanche 4′, con Serra che vede e serve Bifulco in velocità, Rimini “bucato” colpevolmente in mezzo, due passi e conclusione vincente alle spalle dell’ex compagno (a Carpi) Colombi. Mancano 20′ ma di fatto il match finisce qui. Non succede più nulla, le due squadre fanno due conti, non hanno troppa voglia nè tantomeno chissà quali energie da spendere per superarsi e si accontentano di muovere la classifica. Rimini a 50 (ma già sicuro del terzo turno playoff per via della Coppa Italia), Campobasso a quota 40, in attesa di poter arpionare una sofferta salvezza, meritata nonostante gli alti e bassi. Appuntamento dunque a Pasquetta al “Molinari”, ore 16.30 contro il Perugia di Cangelosi. E per una volta sarà una scampagnata fuori porta un po’ particolare…
Stefano Castellitto














