CALCIO / SERIE C NOW – Lupi mai pericolosi. Tutto facile per l’Entella al Molinari: Di Noia e Corbari avvicinano i biancocelesti alla serie B

CAMPOBASSO- VIRTUS ENTELLA 0-2

Reti: 18’pt Di Noia, 27’pt Corbari.

Campobasso (3-5-2):. Neri; Calabrese, Mondonico (1’st Remy), Benassai; Pierno, Chiarello, Cerretelli (18’st Di Stefano), Pellitteri, Martina (22’st Lombari); Di Nardo, Bifulco (42’st R. Forte). A disp.: F. Forte, Celesia, Falco, Prezioso, Mancini, Serra, Barbato, Morelli. All.: Fabio Prosperi.

Virtus Entella (3-5-2): Del Frate; Parodi, Tiritiello, Marconi; Bariti (16’st Boccadamo), Corbari (23’st Lipani), Di Noia, Karic, Di Mario; Casarotto (16’st Castelli), Guiu (23’st Fall). A disp.: Vandelli, Siaulys, Garattoni, Motoc, Costa, Portanova. All.: Fabio Gallo.

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo di Ivrea. Assistenti: Barcherini di Trento e Pilleri di Cagliari. IV Ufficiale: Vergaro di Bari.

Note: Ammoniti Guiu, Casarotto, Corbari, Pierno. Angoli: 4-3. Recupero: 0’+ 3’. Giornata fredda e piovosa, campo in ottime condizioni. Spettatori 3.643. Prima dell’inizio della partita deposto un mazzo di fiori sotto la curva nord Michele Scorrano in memoria di Daniele Landolfi.

La 35^ giornata del girone B di serie C inizia già dalla mattinata a Campobasso. A mezzogiorno infatti, alla presenza dell’assessore allo sport del Comune Luca Praitano e del sindaco Marialuisa Forte si è svolta una piccola ma significativa cerimonia per scoprire la targa commemorativa al presidentissimo Tonino Molinari a cui poco più di un anno fa è stato intitolato ufficialmente l’impianto di Selvapiana. Presenti per l’occasione le due figlie del presidente, Barbara e Giovannella, che portò, unico finora, i lupi in serie B. Prima dell’inizio del match, invece, anche un toccante ricordo di Daniele Landolfi, storico tifoso del Lupo, in passato anche presidente della Associazione “Noi siamo il Campobasso”, scomparso qualche giorno fa. Successivamente alto momento toccante con un striscione esposto dai giocatori del Campobasso per la giornata contro l’autismo.

Per quanto riguarda il match, di assoluto prestigio visto che a Campobasso arriva la capolista, c’è da segnalare alcuni cambi di formazione da parte di mister Prosperi con il ritorno tra i titolari di Mondonico, Pellitteri, Chiarello e Cerretelli. Ancora panchina invece per Pippo Falco, fermo in settimana a causa di problemi di salute. Davanti giocano Di Nardo e Bifulco. Virtus Entella che si predispone a specchio con i temibili Casarotto e Guiu davanti e Di Noia a centrocampo. Il primo quarto d’ora del match, giocato sotto un vento ed una pioggia incessante, è molto tattico: ospiti che aspettano i lupi per poi ripartire immediatamente in contropiede. Al 18’ però alla prima occasione degna di nota la capolista passa in vantaggio con un grandissimo gol di Di Noia che da venticinque metri di controbalzo indovina l’incrocio dei pali. Neri riesce a toccare la palla senza riuscire tuttavia a toglierla dalla porta. Al 27’ raddoppio dell’Entella: Bariti se ne va via sulla destra e serve in mezzo dove Corbari in scivolata, tutto solo, può anticipare l’estremo rossoblù in uscita. In sole due sortite offensive la capolista ha fatto malissimo al Campobasso.

Al 32’ liscio clamoroso di un difensore dell’Entella che permette a Di Nardo di accorciare superando il portiere con un pallonetto ma tutto a gioco fermo per fuorigioco segnalato dall’assistente. E’ l’unica mezza occasione creata nel primo tempo, per modo di dire, da un Lupo incapace di creare la minima preoccupazione ad una Virtus Entella che si è dimostrata squadra compatta e cinica, pronta ad approfittare degli errori avversari.

Ad inizio ripresa si aspettano i cambi di Prosperi per scuotere la squadra ma l’unico ad entrare è Remy per Mondonico, probabilmente per noie fisiche. La musica però non sembra cambiare con i liguri in pieno controllo della partita e lupi che non riescono ad avvicinarsi neanche ai sedici metri di Del Frate. Al 15’st azione in contropiede del Campobasso con Di Nardo che invece di servire in piena area Pierno prova la conclusione in porta deviata da Del Frate. E’ il primo tiro in porta del Campobasso in tutto l’incontro. E’ solo un episodio isolato perché la partita scivola via per inerzia con la capolista in totale controllo dell’incontro. Il Campobasso, infatti, oltre a manifestare totale inferiorità dal punto di vista tecnico e tattico dimostra ancora una volta di non avere spina dorsale, e di non saper reagire almeno col carattere. A quattro minuti dalla fine secondo tiro in porta del Lupo con Pierno, centrale.

Anche la Virtus Entella, dunque, espugna il “Molinari”, divenuto ormai terra di conquista in questa stagione. Per i liguri invece un successo facile facile che ha il sapore della serie B dopo aver atteso oltre il 90° il risultato finale da Terni dove il Carpi ha compiuto l’impresa. A tre giornate dal termine la serie cadetta probabilmente verrà degnamente festeggiata tra le mura amiche al termine della partita con l’Arezzo. Per il Campobasso, sempre domenica, altra gara proibitiva in trasferta a Rimini.

gcm