CALCIO / SERIE C NOW – Lupi, col Legnago arriva la prima vittoria della stagione. Di Stefano entra e segna dopo 26″, in chiusura il raddoppio di Haveri

CAMPOBASSO-LEGNAGO SALUS 2-0

Reti: 22’st Di Stefano, 50’st Haveri.

Campobasso (3-4-1-2): Guadagno; Bosisio, Calabrese, Celesia; Pierno (21’st Morelli), Prezioso (21’st Baldassin), D’Angelo, Haveri; R. Forte; Spalluto (40’st Lombari), Di Nardo (21’st Di Stefano). A disp.: F. Forte, Scorza, Barbato, Pelliteri, Serra. All.: Piero Braglia.

Legnago (3-5-2): Toniolo 6,5; Zanandrea 3, Ampollini 5,5, Pelagatti 5,5; Muteba 5,5 (23’st palazzino 6), Travaglini 6, Viero 5 (30’st Franzolini 6) Casarotti 6, D’Amore 5,5; Svidercoschi 5 (9’st Basso ricci 6), Rossi 5 (1’st Ruggeri 6). A disp: Rigon, Bajari, Demirovic, Toma, Noce, Gazzola, Tonica, Maset, Ballan. All.: Daniele Gastaldello.

Arbitro: Sig. Mario Picardi di Viareggio. Assistenti: Martinelli di Potenza e Funara di Cosenza. IV Ufficiale: Luongo di Napoli.

Note: epulso al 45’pt Zanandrea per condotta violenta. Ammoniti: Casarotti, Braglia, D’Amore, Franzolini, Ruggeri. Angoli: 7-1. Recupero: 3’+ 6’. Giornata estiva, campo in ottime condizioni. Spettatori 4.460, abbonati 2.099.

Il Campobasso fa il suo esordio davanti ai suoi sostenitori nel campionato di serie C ritrovato dopo appena tre anni con due clamorose promozioni consecutive. Per l’occasione c’è la classica giornata perfetta per assistere ad un bel match di calcio: temperatura più che gradevole, orario abbordabile per chi lavora, la curiosità di vedere all’opera dal vivo la squadra rossoblù allenata da Piero Braglia, vecchio volpone delle panchine alle prese con un’altra scommessa da vincere nella sua carriera già ricchissima di soddisfazioni.

L’avversario di turno è il Legnago Salus reduce come i lupi molisani da una sconfitta alla prima giornata di campionato, in casa contro il Pontedera. Per quanto riguarda la formazione dei padroni di casa c’è la sorpresa Spalluto dal primo minuto al posto dell’ormai ex Faggioli, ceduto al Cerignola. Lo squalificato Mondonico è sostituito da Calabrese. Il nuovo acquisto Benassai infatti non è riuscito ad essere convocato in quanto acquistato proprio al gong finale del mercato. In panchina invece l’altro nuovo acquisto Lorenzo Di Stefano. Parte subito forte il Lupo: al 2’ Di Nardo sfonda in mezzo all’area e serve Pierno che impegna Toniolo, sulla ribattuta si avventa Riky Forte ma Toniolo è reattivo e salva in angolo. Col passare dei minuti però il Legnago si posiziona meglio in campo e i rossoblù fanno fatica ad impostare pur avendo un maggior possesso palla. Un’altra grande occasione per la squadra di Braglia arriva al 23’ quando D’Angelo è bravo a recuperare una palla dal fondo ed a servire Haveri che offre un bel pallone sul primo palo a Forte che però colpisce male sotto il ginocchio senza riuscire ad inquadrare la porta.

Nonostante queste due occasioni è evidente la difficoltà da parte di D’Angelo e compagni a creare nitide palle gol anche tenendo a lungo il pallino del gioco. Al 45’ possibile svolta del match. A gioco fermo Zanandrea colpisce Prezioso con una gomitata dopo un contrasto a centrocampo. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: cartellino rosso. Ospiti in dieci. Gli uomini di Braglia ci provano subito con Di Nardo nel recupero del primo tempo reclamando anche un possibile fallo di mano su una conclusione dell’attaccante ma per l’arbitro è tutto regolare. E’ l’ultima emozione della prima frazione.

A inizio ripresa Gastaldello si copre ancora di più con i cambi cercando di contenere l’inferiorità numerica creando un muro davanti al portiere Toniolo. Lupi ancora troppo sterili davanti nonostante il dominio pressoché netto del campo. Braglia non perde tempo e fa un triplo cambio inserendo, tra l’altro, il nuovo acquisto Di Stefano che lo ripaga subito con un gol di pregevole fattura dopo appena 26 secondi dalla ripresa del gioco dopo il suo ingresso in campo. Vantaggio rossoblù tutto sommato meritato. Gli ospiti dal canto loro sembrano tramortiti e non riescono a trovare le forze per riprendere il risultato. Le uniche possibilità sono da un calcio piazzato ed infatti al minuto 35’ il Legnago spaventa la difesa rossoblù con un traversone sul secondo palo sul quale si avventa in scivolata il neoentrato Franzolini. Per fortuna di Guadagno il pallone termina a lato. Braglia striglia i suoi e occasioni da palla ferma per gli ospiti non ne capitano più. Gli ultimi 6 minuti, anzi, regalano il raddoppio con Haveri in contropiede al 95’. E’ il tripudio per i cinquemila di Selvapiana. Il Lupo si scrolla di dosso tutte le paure e si regala una serata di festa. Si può iniziare a guardare a questa stagione con un po’ meno di pessimismo e un po’ più di entusiasmo.

Giorgio Carlozzi Mascione