AREZZO-CAMPOBASSO 1-0
Rete: 26’st Iori.
Arezzo (4-3-3): Trombini; Montini, Gigli, Del Fabro, Coccia (39′ st Righetti), Catanese, Mawuli, Renzi (18′ st Settembrini); Guccione (35′ st Fiore), Gucci (18’st Iori), Pattarello. A disp.: Galli, Borra; Lazzaroni, Armini, Bigi, Barboni. All.: Troise.
Campobasso (3-4-3): Guadagno; Bosisio, Mondonico, Celesia; Pierno (26′ st Morelli) D’Angelo, Prezioso (26′ st Maldonado), Haveri; R. Forte (17’st Calabrese), Di Nardo, Faggioli (30’ Scorza). A disp.: Forte F., Spalluto, Lombari, Barbato, All.: De Simone (Braglia squalificato).
Arbitro: Migliorini di Verona. Assistenti: Macchi (Gallarate), Daghetta (Lecco); quarto ufficiale Dini (Città di Castello).
Note: espulso Mondonico al 23′ per una trattenuta su chiara occasione da gol. Ammoniti: 11′ Prezioso, 20′ Guccione; st 5’ Renzi, 23′ Bosisio, 45′ Righetti. Spettatori 3.648 di cui 2148 paganti (289 ospiti) e 1.510 abbonati. Angoli: 5-0. Recupero 2’+6’.
Parte con un’amara sconfitta il campionato del Campobasso che cede col minimo scarto all’ Arezzo (1-0) al debutto, confermando una “secolare” tradizione negativa sul campo toscano. Sono quasi 300 i tifosi rossoblù al seguito, un buon numero considerate le circostanze. Sorprendente il 3-4-3 iniziale di Braglia (in tribuna per squalifica, c’è il secondo De Simone), con Di Nardo titolare nel tridente accanto a Riccardo Forte e Faggioli, e buona pure la partenza dei rossoblù che nei 20′ iniziali mettono in difficoltà i padroni di casa andando pure vicini al vantaggio. Al 7′ contatto Di Nardo-Montini in area, non c’è rigore. Cinque minuti dopo palo scheggiato da Mondonico di testa in proiezione offensiva.
Il Campobasso in divisa gialla sembra in controllo del match, l’Arezzo si vede solo al 20′ con la sponda di Gucci per la conclusione al volo di Guccione, deviazione sul palo di Guadagno che si ritrova la palla tra le braccia senza neppure sapere perchè. Al 22′ gol annullato agli amaranto per fuorigioco attivo di Gucci sul tiro vincente di Guccione. L’episodio che indirizza il match arriva a metà tempo. Pattarello, sul filo del fuorigioco, è lanciato verso la porta e Mondonico lo trattiene per la maglia. Rosso diretto, Migliorini decide con una rapida occhiata all’assistente, la panchina rossoblù non è che la prenda benissimo… Campobasso in dieci, e gara in salita. Sugli scudi Guadagno, che prima si oppone con i pugni ad una punizione di Guccione, quindi si inarca ad alzare sopra la traversa una zuccata di Gucci. Entra Scorza ed esce Faggioli alla mezz’ora, il Campobasso passa al 4-3-2. L’Arezzo sfiora il vantaggio anche nel finale del primo tempo con una conclusione alta di Renzi a risolvere una mischia. Si va al riposo sullo 0-0.
Nel primo quarto d’ora il Campobasso regge bene e non concede nulla ai padroni di casa. Troise cambia qualcosa, toglie Gucci e mette Iori, pescando il jolly. Braglia (dalla tribuna) comanda tre cambi, il Campobasso non fa in tempo ad assestarsi con le forze fresche che becca gol. Pattarello – sempre lui – va giù su intervento di Haveri, l’azione prosegue, Iori tira sul primo palo e fa centro con la complicità di Guadagno che “sporca” la sua bella prestazione del primo tempo. Arezzo avanti, mancano venti minuti e per il Campobasso la gara diventa una montagna da scalare con le scarpe da tennis. Ed infatti le energie per riagguantare il risultato non ci sono, è l’Arezzo anzi a sfiorare di rimessa il raddoppio. Sabato col Legnago (ore 18) al “Molinari” i rossoblù hanno subito l’opportunità del riscatto. Ma ci vuol ben altro tipo di partita. “Tanto pe’ esse cchiari” – direbbe mister Braglia.
Stefano Castellitto





































